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       EVENTI

Il 29/04/2001 Blu & Verde ha organizzato il 7° Pranzo del newsgroup it.hobby.acquari presso Capranica (VT). La partecipazione, come si vede dalla foto, è stata massiccia  perché nell'occasione si è potuta eccezionalmente visitare la struttura della Panaque s.r.l. un allevamento di pesci tropicali considerato all'avanguardia in Italia. I partecipanti sono quindi entrati in piccoli gruppi accompagnati dallo staff di biologi della Panaque che oltre a mostrare e spiegare come "funziona" un allevamento di pesci tropicali non hanno lesinato nel fornire trucchi e consigli anche personalizzati quando venivano richiesti, rendendosi disponibili ad analizzare caso per caso. Gentilissimi e professionali quindi, come del resto siamo abituati a conoscerli noi di Blu & Verde, clienti affezionati di questo allevamento. Lo stesso purtroppo non si è potuto dire dell'agriturismo in cui si è svolto il "pranzo" che insomma... non è stato un granché! Ma a detta di tutti i partecipanti, provenienti da ogni parte d'Italia sobbarcandosi ore di viaggio in automobile...
ne è valsa veramente la pena!!!


Il 06/07/2001 si è svolta, da Blu & Verde, la prevista riunione col dott. Di Santo della Panaque sul tema i "Discus: allevamento, cura e riproduzione". Tutta l'esperienza del relatore è stata messa a disposizione dei presenti che hanno potuto confrontarsi su temi inerenti all'acquario, oltre che nello specifico dei Discus. Per più di due ore gli ospiti si sono intrattenuti piacevolmente col biologo, sciorinando preziosi interventi lui e domande intelligenti loro, in un ambiente cordiale e simpatico com'è nello spirito di queste serate che Blu & Verde continuerà ad organizzare per tutta l'estate e che vi renderemo note per tempo. Per ora vi lasciamo con un ringraziamento a tutti quelli che hanno partecipato e una piccola interessante anticipazione: a Settembre si terrà una riunione con Emiliano Della Bella e Costantino Orlandi che allestiranno step by step un acquario Resun 83 open secondo il metodo dell'acquario naturale.
                       
Alla riunione non c'erano quattro gatti, ma uno, e nemmeno particolarmente interessato! :-))))



ha organizzato il 19/08/2001 la visita all'allevamento di Anabantidi di
Gian Piero Cannata a Pila (PG). Continua quindi il nostro impegno per un'acquariofilia migliore che vedrà per tutto il 2001 un programma denso di avvenimenti che proporremo man mano ai nostri clienti.




Gian Piero è una di quelle persone che conoscono esattamente l'acquariofilia nella sua essenza, quindi sanno come sfruttarla al meglio per il proprio svago e divertimento. Passare una giornata con lui è essenzialmente apprendere in allegria e senza formalismi di sorta. Amo questo tipo di persone, diciamo che vado a cercarle col lanternino, e quando ne trovo una faccio di tutto per presentarla anche ai miei amici. Così è nata l'idea di organizzare una gita a Pila in quel di Perugia, per visitare l'allevamento che Gian Piero ed ultimamente anche sua figlia continuano a gestire da oltre venticinque anni, accumulando un'enorme quantità di dati riguardanti appunto il Betta splendens in modo particolare.
  
Oltre a questi nell'allevamento erano presenti anche degli Aphyosemion, Aplocheilus, Brachidanio, Trichogaster e vari pecilidi, e la cosa che più colpisce è l'assoluta naturalezza dell'impianto: ogni vasca o vaschetta è, in pratica, un mini laghetto stracolmo di piante con l'acqua pressoché ferma e con temperature tropicali, direi proprio l'optimum per un tipo pigro come il combattente! Tempo addietro Cannata ha rinsaguato le sue linee di riproduzione con un maschio thailandese ed al momento egli produce due tipi: uno chiaramente a pinne corte derivante dal selvatico e l'altro a coda di rondine che ha caratterizzato da sempre l'allevamento perugino. Gian Piero è un attento osservatore della natura ed ogni volta che lo incontro mi stupisce con affermazioni che confermano, tragicamente, alcuni miei sentori, come quella volta che mi disse delle piogge appena dopo Chernobyl che uccisero tutta la sua artemia viva, stavolta ci ha detto che stranamente, tra i suoi piccoli Brachidanio in accrescimento, non ve n'è alcuno con deformazioni della colonna vertebrale (fenomeno quanto mai consueto) e quindi testualmente ha detto "il sole è cambiato" ed ha, purtroppo, ancora ragione. Bah, speriamo bene!

  

SABATO 15 SETTEMBRE 2001 si è svolta presso la nostra sede la seconda delle “SERATE A TEMA”
Emiliano Della Bella e Costantino Orlandi su

“ALLESTIMENTO E PRINCIPI DELL’ACQUARIO NATURALE”

Tema di estremo interesse negli ultimi tempi, vista anche la classificazione al sesto posto nel mondo di un acquariofilo napoletano partecipante al concorso indetto da Takashi Amano. Proporre quindi una via europea all'acquario naturale è stata un'esigenza, più che un'idea, che i due, come la maggioranza di chi non guadagna otto milioni al mese, hanno perpetrato negli anni cercando soluzioni più economiche, ma che dovevano comunque essere valide. In base alle loro esperienze volte in tal senso, Orlandi e Della Bella hanno organizzato una serata tra amici del tipo "Andiamo tutti a casa di Tizio ad allestire l'acquario" ed escludendo l'ampio ed esaustivo preambolo all'evento dedicato da Emiliano alla spiegazione del concetto di sezione aurea e alla composizione del fondo, è proprio andata così! Tutti, alternandosi,  hanno fatto qualcosa, potendo così seguire da vicino le varie fasi dell'allestimento e sentirsi partecipi di ciò che stava accadendo. Si è iniziato alle 20 e alla fine, soddisfatti ma affamati, partecipanti e relatori si sono potuti sedere al tavolo del ristorante cinese... Erano le 24!
Ed ora, passo passo, tutte le fasi dell'allestimento.

Costantino Orlandi mentre monta insieme al padre il mobile del Resun, prestando attenzione a montare i pannelli posteriori facendo rimanere in alto i fori che serviranno per i tubi di entrata e di uscita del filtro esterno e degli altri eventuali accessori.
L'acquario Resun RM-980 Open pronto per essere allestito.
Una prima dritta: per pulire l'acquario basta una pezza di cotone imbevuta di acidificante.
Il gruppo lampade all'interno del riflettore: due lampade di temperatura di colore di 6500° K e la centrale di 7500° K accesa soltanto dalla terza alla nona ora del fotoperiodo.
Blu & Verde commercializza lampade Arcadia e Hi-Lite

 

Il filtro esterno Resun AE-806 è corredato di tutti i materiali filtranti e addirittura da una serie di spare parts che potranno essere utili in futuro, compresa la girante della pompa al centro della foto. Un accorgimento particolarmente apprezzabile.
Il filtro già collegato e sistemato nel vano di sinistra. A destra la multipresa comandata e il timer per le luci, successivamente vi sarà posizionata la bombola dell'impianto di CO2 e un secondo timer con cui si comanda il cavetto riscaldante, in questo modo, anziché termostatandolo, potremo, in misura minore, farlo funzionare anche durante l'estate evitando così la necrosi di enzimi e batteri presenti nel fondo, utilissimi per riportare in soluzione i nutrienti assimilabili dalle piante.
Per fissare il cavetto bastano delle ventose ed è tra le prime cose da fare. Anche i tubi di entrata (a sinistra) e di uscita (a destra) del filtro devono essere posizionati anzi tempo.

 

Questo è il substrato che permette al fondo di essere ben aerato ed ospitare una quantità maggiore di batteri utili. Si chiama "brucione" e Costantino ne ha rinvenuto in un vivaio di un suo fornitore.
Blu & Verde commercializza la confezione da 5 litri a € 10,00

Alla serata  hanno partecipato molti soci del Club Ittiologico Romano.
I relatori (Orlandi a sinistra, Della Bella a destra) iniziano i loro interventi.

 

Viene steso il "brucione" e sistemato al centro della vasca.

 

Emiliano, neo laureando in architettura, illustra, con particolare competenza il concetto di "sezione aurea".
Al "brucione" viene aggiunto uno strato di humus, carbone attivo e laterite,
Il Master Soil (akadama) è confezionato nel pratico secchiello in plastica in cui si può anche sciacquare prima di essere impiegato.
Blu & Verde commercializza la confezione da 5 litri a € 20,00

Per ottenere un effetto di maggiore profondità conviene stendere l'akadama lasciandola bassa davanti e alta dietro. Per livellare è sufficiente usare una scatola di cartone dei prodotti usati finora.

 

Ora viene il bello! Anzi le belle!
Le belle piante della Tropical Fish di Carmine Mazzei a Portici (Na), che è  un mago della coltura meristematica.
I due relatori hanno scelto piante cosiddette difficili (Didiplis diandra, Micranthemum umbrosum, Rotala wallichi etc)...
Blu & Verde commercializza esclusivamente piante Tropical Fish

Costantino ha portato dal suo acquario da salotto un legno di torbiera già piantumato con della Vesicularia dubjiana. Emiliano sistema i legni seguendo i principi spiegati precedentemente.
Si inizia a piantumare dal retro. Emiliano fissa ogni singolo stelo di Rotala che servirà a coprire il vetro di fondo, poi fa spazio alle altre piante.

 

Costantino libera le radici di un Anubias coffeefolia con... uno spazzolino per unghie!
Si sistemano le altre piante cercando di contrastare forme e colori. Per ultimo si forma il prato di Eleocharis acicularis.
Ecco fatto! Ora bisognerà attendere che le piante crescano e tenere sotto controllo le alghe verdi filamentose che tendono a formarsi in questo tipo di allestimenti. A questo scopo verranno sostituiti quotidianamente 20 litri di acqua per 15 giorni circa, dopodiché verranno immesse Caridina japonica e Otocinclus affinis. I veri protagonisti dovranno aspettare ancora un po'!

Un Resun RM-830 Open appena allestito da Costantino Orlandi seguendo gli stessi principi descritti nell'articolo.

BLU & VERDE
è

CONCESSIONARIO

Lo stesso acquario fotografato
un mese dopo

BLU & VERDE
è

CONCESSIONARIO

Lo stesso acquario fotografato
a 60 gg dall'allestimento, il bulbo di Aponogeton ulvaceus è letteralmente esploso!

BLU & VERDE
è

CONCESSIONARIO

Servizio fotografico a cura di

 

 

Discus Club Italia

 2° CONVEGNO NAZIONALE DISCUS CLUB ITALIA
Stazione Marittima di Napoli
6 e 7 Ottobre 2001

Incontrare tanti amici in una splendida occasione, conoscere quei personaggi che hanno fatto tanto per l'acquariofilia italiana, cercare nuovi contatti per il mio lavoro, vedere superbi esemplari di discus... Si può pretendere di più?
Il mio incontro con Hansmartin de Jong, uno dei pilastri indiscussi del panorama italiano, una persona schietta e sincera come poche, che con le sue pubblicazioni (Primaris) ha erudito diverse  generazioni di acquariofili. Ho parlato a lungo con lui, in perfetta sintonia, come due persone che si conoscono da tempo, come capita spesso parlando con i "grandi", persone troppo sagge per lasciarsi andare ad autoincensamenti. Conoscevo il suo pensiero, le sue opinioni,  leggendo i suoi editoriali, a tratti infuocati su Aquarium, che spesso mi trovano pienamente d'accordo e arrivano sempre al momento giusto, una magia strana, o meglio... ...una grande sensibilità e conoscenza del settore.

                                                                                                         Costantino Orlandi

CLICCA SULLE FOTO PER INGRANDIRLE

   


 

GENOVA   

DOMENICA 25 NOVEMBRE 2001

  ORGANIZZA LA GITA ALL'ACQUARIO DI GENOVA
IN CONCOMITANZA CON IL primo pranzo del gaol che vedrÀ riuniti soci provenienti da tutta italia

Due giorni intensi, vissuti con passione, con voglia di conoscere, conoscersi.
Partire pieni di gioia e ritornare carichi di emozioni.
Solo l'incontro con Sergio (Bassetti) poteva valere i cinquecento chilometri fatti; appena arrivati a Genova, a piazza "nonsocome", vidi il tipo e come avessi un METALdetector dissi a mia moglie "E' lui!", anche se non l'avevo mai visto prima! :-)))
Il nostro Iron'SERG'ent, sguardo fiero e cuore impavido!
Il "patron" del GAOL, una magnifica associazione nata su Internet che riunisce appassionati da ogni parte d'Italia con l'unico scopo di scambiarsi informazioni nella ML e collaborare insieme a progetti a scopo benefico.
Sabato pomeriggio ho deciso di fare un regalo ai miei clienti e una sorpresa ad un mio amico: Bruno Scotto. Approfitto per ringraziarlo ancora della sua estrema disponibilità (era il suo compleanno, e vedersi invadere casa da una quindicina di persone non è prorio il massimo!)
All'ingresso nella sua serra colsi dal gruppo un "oooh" di meraviglia perché ben due coppie di discus erano intente a curare la prole, e nonostante si siano già viste fotografie a riguardo, letto qualsiasi cosa, continuo a ribadire che non esiste spettacolo più bello da vedere dal vivo. Ci siamo intrattenuti con Bruno e sua moglie fino all'arrivo di un altro amico che ci portò a cena (Paolo Oliveri dell'ACL, il club acquariofilo di Genova che proprio in quei giorni aveva uno stand alla fiera, debitamente visitato nel primo pomeriggio da me e Sergio).
Il mattino seguente abbiamo iniziato la visita all'Acquario di Genova, un posto veramente incredibile. Si può dire senza dubbio che ognuno di noi "nuotasse nel proprio ambiente"! Vasche geografiche di diverse grandezze, allestite e tenute con cura dallo staff di biologi che si occupa ogni giorno di monitorare lo stato di salute di ogni singolo esemplare, un lavoro veramente enorme per ognuno di loro, ma che fanno sempre col sorriso sulle labbra anche se alla fine del giorno la fatica si sente sulle spalle. Conosco bene questo stato delle cose, il mio lavoro mi impegna in maniera non dissimile e sinceramente non lo cambierei con nessun altro al mondo, anche se meno impegnativo e più redditizio. Alla fine dobbiamo considerarci fortunati ad essere innamorati del proprio lavoro, e si inghiotte il boccone! ;-)
Tornando all'acquario, oltre alle vasche geografiche, distribuite in maniera sequenziale lungo tutto il percorso, in modo da descrivere ogni ambiente acquatico di ogni parte del globo, sicuramente per i bambini, tra amenità, cimeli e relitti vari la fanno da padrone le vasche degli squali, dei delfini, dei pinguini e le foche.
Anche la parte mediterranea è molto ben curata e rappresenta uno stimolo per chiunque si voglia cimentare in questa branca dell'acquariofilia, non meno affascinante del solito marino di barriera tropicale, che qui è stato rappresentato con una vasca monumentale, divisa da almeno un paio di dislivelli in modo da poter ospitare nella stesso "acquario" specie piccole che diversamente sarebbero preda dei pesci più grandi, come i piccoli pinna nera ospitati nella parte destra assieme a un nurse e altri pesci fuori dalla loro portata. 
Alla fine del percorso si entra in una grande sala dove vengono ospitate delle razze meravigliose veramente affabili, che si lasciano accarezzare da tutti, ma meglio non esagerare in questo senso e magari accontentarsi di guardarle soltanto o di toccarle solo una volta (sto pensando ai milioni di polpastrelli umidi di patatine dei tanti bambini che visitano l'Acquario di Genova ogni anno e all'enorme lavoro che devono svolgere i pur giganteschi schiumatoi che abbiamo avuto modo di vedere nel pomeriggio, durante la visita guidata del "Dietro le quinte" che consiglio di fare caldamente a tutti, bambini compresi; i biologi, o meglio le biologhe che accompagnano i gruppi lungo il percorso sono veramente disponibili, e a questo proposito voglio ringraziare Barbara che è stata così gentile con noi.

Che altro aggiungere?
La foto con Bass, mio grande amico...
...e non perdetevi assolutamente l'occasione di visitare questo splendido posto di cui possiamo veramente andar fieri in tutta Europa e date uno sguardo anche alla città, densa di storia, come tutti i porti del resto. Se appartenete a qualche club acquariofilo non mancate di contattare qualcuno dell'ACL
(Corrado, Lillo, Paolo)

 

 

Martedì 22 gennaio 2002...
...
h y d r a ci viene a trovare!!!

Giorgio Melandri e Fabio Liverani sono due persone eccezionali, due di quelli che "spingono", amano guadagnarsi la stozza, di quelli che se ne sbattono di vivere nella bambagia, due persone esuberanti, che amano l'avventura ed andare a fondo nelle cose, pieni di idee, simpatici e schietti come la maggior parte dei loro compaesani... POSITIVITA' PROPOSITIVA direi! proprio acquario. Ecco allora che Hydra sviluppa un approccio quasi naturalistico verso l'hobby e contemporaneamente aggiunge delle soluzioni hardware non da poco utilizzando un formato facilmente storabile ed una carta quasi impermeabile "antischizzo" (e dove volete leggere il vostro giornale preferito se non seduti accanto all'acquario?). Piccoli particolari che fanno
POSITIVITA' PROPOSITIVA certo! Direi che questo termine riassume un po' tutto quello che ho cercato di descrivere poc'anzi e il bello è che tutta la redazione ne è pervasa e l'entusiasmo di queste persone strabocca dalla rivista che ha il grandissimo pregio di essersi diversificata da quelle già presenti sul mercato, vale a dire: Aquarium ed. Primaris (che è la rivista dell'acquariofilo la differenza e che la gente aspettava da tempo. Nella foto qui a fianco Fabio mentre mi fotografa mentre lo fotografo, questo può indicare il clima in cui si è svolta la loro visita ed intervista al nostro negozio. Essere stati scelti assieme a negozi che sono punto di riferimento per molti acquariofili ci fa molto onore e nello stesso tempo bisogna apprezzare l'idea che la redazione di Hydra 
medio e mantiene  inalterata la sua valida struttura e la sua immagine da molti anni); Il mio acquario ed. Sprea (che invece punta sui principianti e sulla pubblicità delle case produttrici). Hydra ha capito a questo punto che c'era una lacuna, vale a dire una rivista dedicata all'acquariofilo esperto e, credo, venne da sé il ragionamento che chi conserva da almeno un paio d'anni questa passione di conseguenza finisca col preoccuparsi anche dell'ambiente da cui provengono piante, pesci, invertebrati che ospita nel ha avuto, oltre al fatto che questi "ragazzi" si sobbarcano viaggi di alcune centinaia di chilometri per realizzare servizi sempre molto completi ed originali. Questo magari passa inosservato, come il fatto che la maggior parte del materiale pubblicato viene realizzato dalla redazione (non tradotto come avviene per altre riviste)  e dai collaboratori che Hydra ha in tutta Italia, il tutto sottoposto al vaglio del revisore scientifico, il dott. Livio Leoni. Una struttura non indifferente che farà di Hydra, la rivista più... Più...

puoi trovare il servizio che ci riguarda su hydra 11

 

 

 




Il
28 Aprile 2002
i nostri clienti sono stati invitati ad assistere all'allestimento del Duplarium
 Aldilà infatti dell'aspetto commerciale questo evento è stato per noi il coronamento di un sogno, siamo molto legati a questo marchio, e da veri fans diventare rivenditori Dupla è stata per noi una bella soddisfazione. Questa nuova struttura espositiva contiene appunto una vasca da 250 lt che abbiamo allestito secondo la filosofia Dupla.

Da questa esperienza è stato tratto un lungo articolo dal titolo "Il Duplarium"che potrete trovare su Aquarium Oggi nei numeri 03/2002 - 04/2002

Nella foto sotto, l'acquario fotografato il 28 Agosto 2002 dopo quattro mesi dall'allestimento

 

 

 

Il 16 Maggio 2002 si è svolta presso Casa LEA a Pontelagoscuro (FE) la consueta riunione mensile dei soci AFAE che questa volta aveva come tema “L’acquario naturale per tutti: prodotti, tecnica e stile europeo” proposta dal socio-relatore  Costantino Orlandi, titolare del negozio Blu & Verde che, coadiuvato dagli altri due sponsor (Croci Trading Company e Tropical Fish) è riuscito nell’impegnativo intento di allestire in una sola sera un acquario naturale sotto gli occhi di tutti i presenti, rispettando gli stilemi e le ultime tendenze arrivateci negli ultimi anni dal Giappone, utilizzando però prodotti alternativi e rispettando comunque quel gusto europeo non sottovalutabile che ci appartiene e che muta l’acquario olandese in acquario, appunto “naturale”. Grazie allo stile del tutto informale del relatore che andava “a braccio” sia linguisticamente che praticamente (dato il da farsi) la serata si è svolta allegramente e più di una volta sono partiti applausi e risate di consenso alle sue battute. Non sono mancate al relatore, neanche domande specifiche poste da soci, che chiedevano lumi su alcuni problemi che avevano riscontrato nella gestione di acquari di tale tipologia, ed un’intervista finale di carattere più generale che ha cercato di mettere in luce quali siano le strade che permettano di migliorare l’acquariofilia nel nostro paese. Una domanda su tutte: “Cosa può fare un negoziante perché sempre più persone si avvicinino al mondo dell’acquario?”; la risposta è stata “Un negoziante deve assicurare soddisfazioni ai propri clienti, deve fare in modo che si divertano, deve acculturarli vendendogli libri in modo che ne parlino con amici e parenti, che a loro volta potrebbero venirne contagiati in modo positivo”. Sarà questa veramente la chiave di volta? Per il momento, per noi, conta che Equatorium, la nostra mostra permanente di acquari, ha un nuovo ospite, l’acquario allestito dal nostro socio romano che sarà curato e studiato nei mesi a venire e di questo saremo sempre grati anche agli sponsor che hanno sposato questa sua iniziativa.
il Direttivo AFAE

        

        

 

 

 

 

01-12-2002

HA REALIZZATO UN SERVIZIO SU DI NOI

SE VUOI LEGGERE LE LORO IMPRESSIONI, L'INTERVISTA A COSTANTINO ORLANDI, VEDERE LE FOTO E UN FILMATO DEL NEGOZIO

CLICCA QUI

 

 

 

 


Il Gruppo Acquariofili On Line è riuscito a portare a termine una sua lodevole iniziativa:
sabato 14 Giugno 2003 i soci GAOL hanno infatti donato un acquario al reparto pediatrico dell’Ospedale di Brescia con l’unico intento di regalare un sorriso ai bambini degenti. Desideriamo ringraziare pubblicamente in primis il dott. Notarangelo Luigi primario della Clinica Pediatrica Spedali Civili di Brescia per averci aiutato a portare a termine la nostra iniziativa; tutti i soci GAOL che hanno partecipato alla colletta per raccogliere i fondi necessari; la Sera Italia s.r.l. per aver donato l’acquario e la Blu & Verde s.r.l. per aver fornito il supporto e il materiale d’arredo. Un plauso particolare va al nostro socio di Passirano (BS), il sig. Giorgio Vanzani che si è fatto carico di prendersi cura del mantenimento dell’acquario.

 

 

 

 

Una nuova iniziativa della Blu & Verde s.r.l.
Alla ricerca di N... uovi Acquariofili

Il giorno 13 Marzo 2004 si è svolto un incontro tra Costantino Orlandi della Blu & Verde s.r.l. e gli alunni di due classi quinte della Scuola Elementare “Giovanni Cena” di Cerveteri – Roma. I ragazzi dopo aver assistito alla proiezione del film “Alla Ricerca di Nemo” sono stati invitati a compilare un questionario, appositamente redatto dal sig. Orlandi, per poi discuterlo in classe il giorno successivo. La giornata si è aperta quindi, leggendo tutti assieme alcune risposte che erano state date e facendo su di esse alcune riflessioni, legate sia sulla morale del film della Disney-Pixar sia approfondendo alcuni dettagli tecnici sulla vita e sulle specie dei pesci protagonisti della storia.

         

Nella seconda parte il relatore ha dato dei brevi cenni sulla morfologia di un pesce e sulle funzioni degli organi principali come un approfondimento di quello che i ragazzi avevano studiato l’anno precedente; si è proseguito poi illustrando schematicamente come funziona un acquario, cosa resa agevole grazie alla Sera Italia s.r.l. che ha messo a disposizione delle classi due acquari Moby Dick da 20 litri in cui sono stati inseriti un maschio e due femmine di Poecilia reticulata, un piccolo Ancistrus dolichopterus ed una Ampullaria, oltre alle piante e all’arredamento.

         

I ragazzi hanno così assistito all’allestimento, mentre il sig. Orlandi spiegava anche l’uso dei prodotti utili ad una corretta gestione dell’acquario, quali il biocondizionatore, il bioattivatore, i fertilizzanti ed i mangimi (anche questi forniti dalla Sera). Gli acquari saranno tenuti in classe fino alla fine dell’anno scolastico, permettendo così ai ragazzi di osservare il piccolo ecosistema giorno per giorno, ed assistere a fenomeni come la crescita delle piante, le riproduzioni dei pesci etc. Cosa simpatica è che gli alunni si sono divisi fin da subito i compiti che gli erano stati assegnati per il mantenimento (come l’accensione e lo spegnimento della luce, il microcambio quotidiano e la somministrazione del mangime) stabilendo addirittura dei turni! Nella terza parte Orlandi si è messo  a disposizione di chi possedeva già un acquario ed aveva qualche problema da risolvere. Al termine dell’incontro sono state fornite a tutti i partecipanti le guide Sera “Così allestisco il mio acquario” e “L’acquario marino” oltre alla possibilità di usufruire di un simpatico omaggio, lo “Starter Set” della Sera nel caso in cui qualcuno di loro decidesse di acquistare un acquario.

         

I dati emersi dal questionario

Copie dei questionari compilati sono state inoltrate alla Sera Italia che saprà trarre sicuramente delle considerazioni utili in base ad essi; dai dati emersi dall’analisi delle risposte è interessante sapere che

  • il personaggio più simpatico non è stato Nemo come si poteva pensare, ma Dori, seguita da Scorza, rispettivamente doppiati dagli attori Carla Signoris e Stefano Masciarelli che evidentemente hanno svolto il loro lavoro in maniera superba;

  • Darla e suo zio, il dentista identificati come acquariofili risultano i personaggi più antipatici;

  • i momenti più divertenti del film sono coerentemente quelli in cui risultano protagonisti i personaggi risultati più simpatici, mentre da notare è che il 6,5% ha visto lo “slalom tra le meduse” come un gioco, non riuscendo a percepire che invece si trattava di una situazione pericolosa;

  • i momenti più commoventi del film sono stati l’epilogo e la fine, come crediamo volessero gli autori della sceneggiatura (Stanton, Peterson e Reynolds) e comunque anche in questo caso la visione di Nemo costretto in una busta ha colpito il 6,5%;

  • gli squali sono stati considerati il pericolo maggiore per Marlin e Dory, nonostante fossero stati rappresentati simpaticamente ed ironicamente come una “anonima alcoolisti”, mentre Nemo intrappolato nella busta o nel filtro è risultato alla pari come uno dei momenti di maggior tensione nel film includendo nella stessa misura anche (questa volta sì) il pericolo delle meduse e lo stare nella pancia della balena, anche se resta da notare che, complice l’oscurità, la rana pescatrice ha indotto timore nel 6,5% dei bambini

Nelle domande 6 e 7 i ragazzi sono stati obbligati a dare una risposta secca, senza possibilità di alternative se non quelle citate, quindi analizzando questi dati dal nostro punto di vista (quello cioè legato al mondo dell’acquario), emerge con una certa preoccupazione che sebbene solo il 4,3% ha inteso come morale del film quella di non tenere i pesci in cattività, la stragrande maggioranza, vale a dire il 67,3% rinuncerebbe all’acquario preferendo vedere i pesci nel loro ambiente naturale, anche se nella stessa domanda il 17,3% riconoscono a questo il suo effettivo valore pedagogico, mentre solo il 10,8% ne possiede già uno o lo ha avuto in passato ed altrettanto meno, appena il 4,3%, vorrebbe averne uno; a riprova poi dello scempio di Amphiprion che è stato fatto in USA e in Gran Bretagna il 74% ha creduto possibile liberare un pesce tramite le condutture di scarico, mentre il 26% ha detto no per vari motivi. Da questa analisi, fatta su un campione di 46 ragazzi di 10-11 anni, emerge quindi che bisogna fare ancora molto per l’acquariofilia in Italia e che, aldilà di qualsiasi operazione commerciale, risulta molto più importante l’impegno e la collaborazione tra produttori e negozianti del settore, gli unici a poter infondere fiducia nella giusta maniera e a fornire l’approccio giusto verso un hobby da molti considerato come il più completo ed istruttivo.

       

Per la sensibilità dimostrata negli anni verso queste problematiche e per la completa disponibilità desideriamo ancora ringraziare Sera Italia e tutto il corpo insegnante della scuola elementare di Cerveteri, in particolare le Sigg.re Catia Marini e Mariangela Accardo che hanno fornito inoltre anche preziose schede sinottiche sull’argomento ed ulteriori elementi di ragguaglio. Mentre scriviamo siamo stati informati che i Guppy si sono già riprodotti e speriamo che questo, assieme all’entusiasmo generale dei ragazzi che questa cosa ha prodotto, sia il migliore augurio per un futuro più roseo sotto ogni aspettativa.

 

                                                                                                                     Antonella Bottoni
                                                                                                           
Blu & Verde s.r.l. Cerenova (RM)

 

Siamo stati invitati a partecipare a una mostra florovivaistica... Certamente non potevamo rifiutare! Era la prima volta che avremmo partecipato ad un evento del genere, ma sapevamo benissimo che non volevamo rinunciarci perché quello è il nostro ambiente ideale!... Blu & Verde infatti doveva essere un "garden" (lo spunto mi venne almeno una ventina di anni fa quando ancora questo termine non era nemmeno stato coniato!) ma caso volle che quello che doveva diventare il mio socio in affari fu raggirato in maniera bieca e fu costretto a chiudere il vivaio in cui avevamo previsto di realizzare una zona dedicata all'acquariofilia. Per questo poi, quando ho proseguito da solo oltre a vendere acquari ho continuato ad occuparmi di piante d'appartamento, tillandsie, piante grasse etc... Quindi tornando alla mostra, potete immaginare il mio umore quando a pochi giorni dall'evento sono andato a fratturarmi un piede!!! Niente da fare pensai, e invece gentilmente la dott.ssa Maria Antonietta Amoroso e la sua collaboratrice Gabriella (a cui vanno i nostri più sentiti ringraziamenti!) sono venute quasi a pregarci di non abbandonare dicendo che ci avrebbero fatto aiutare e che dovevamo assolutamente esserci. Così il 1,2,3 Giugno 2007 siamo stati presenti alla mostra "Al Parco Con Flora" a Santa Marinella, devo dire con molta fatica ed altrettanta soddisfazione. Non è certo facile organizzare e trasportare acquari, piante e pesci per una mostra che oltretutto si sarebbe tenuta all'aperto.

Materiale vivo fragile e pesante il nostro! Devo dire che comunque ce l'abbiamo fatta, allestendo un laghetto di 800 litri per ninfee, piante palustri, koi e gambusie ed un acquario da 250 litri esclusivamente dedicato alle piante acquatiche. Oltre a questo abbiamo portato dei miniacquari con Boraras, Caridina e Neritina e proposto a prezzi vantaggiosi l'intera linea Laguna della Askoll che ci ha supportato assieme a Sera per la manifestazione. Complimenti vivissimi a tutta l'organizzazione per essere riusciti a fare tutto così bene: dalle hostess che fornivano i visitatori di una brochure con la lista degli espositori a Giuliano Vasta che ha prestato la sua assistenza tecnica a tutti e per tutta la durata della manifestazione. L'evento ha avuto un enorme successo di pubblico, soprattutto nella giornata di sabato. Grazie infine anche a Sera ed Askoll.                 Costantino Orlandi


Manziana 15 Ottobre 2012 Sagra della Castagna

Dopo appena un anno dalla nostra nuova apertura a Manziana è stato bello essere in strada con uno stand e scoprire di avere tanti amici, vecchi e nuovi, e riservar loro delle offerte particolari in occasione della festa.


 

27 Giugno 2013 Giornata promozionale Crancy Italian Way - Giuntini

Da sempre alla ricerca di nuovi prodotti, sempre più aggiornati e con un ottimo rapporto qualità-prezzo
Blu & Verde organizza frequentemente delle giornate promozionali in collaborazione con le case produttrici,
alle quali viene chiesto di partecipare con un esperto riservando sconti particolari ed offerte di gadget in occasione della giornata. Nelle foto seguenti quella dedicata a Giuntini e la dieta mediterranea che l'azienda umbra ha sviluppato realizzando un'intera linea per cani e gatti.
Per sapere in anticipo e partecipare alle nostre giornate promozionali basta seguirci su




 

     

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