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SOS acquario B&V

In questi 6 anni appena trascorsi ci siamo prodigati a rispondere alle
vostre domande più interessanti, tutto resterà on line a
beneficio di chi si interessa di acquariofilia e vorrà consultare questo
archivio

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Ci scusiamo in anticipo se a volte, a causa dei nostri impegni, non potremo rispondere in tempi brevi.
Domanda
da Susi
sabato 16 gennaio 2010 12.46
Ciao,ho delle informazioni da
chiederti...
Ieri mi hanno regalato un betta
in una boccia di vetro di circa 2 lt. Mi
sorgono dei dubbi....mi hanno detto che questo tipo di pesce
è molto resistente e può vivere anche in vasche piccole...
Ma visto che io sono assolutamente inesperta in questo campo preferirei
avere un parere da un esperto e lo chiedo a te...Se lo tengo
nella boccia di vetro rischia di ammalarsi o morire?? Devo
comprare qualcosa di particolare, ad esempio un riscaldatore?
Ho letto che per i betta l'acqua dovrebbe essere intorno ai
20-25 °C... esiste un riscaldatore adatto a una boccia di
vetro? Ha bisogno di un apporto di ossigeno, e in
una boccia di vetro come faccio per far si che abbia
tutto il necessario per vivere "sereno"? Devo
comprare delle piante acquatiche vere?
Se hai qualche altra dritta da
darmi su come allevare questi pesci l'accetto
più che volentieri..
scusa per le mille domande..grazie
Susi
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Susi...
Scusi... che kzz di domande?... 
L'annoso problema dei Betta nelle bocce, almeno fossero di
quelle che dico io sarebbero bene al caldo!
Permettimi di fare un po' d'ironia Susi, altrimenti sclero e
comincio a incazzarmi sul serio risultando sicuramente meno
divertente. Non è con te che ce l'ho chiaramente che anzi ti
preoccupi, ma con quei... (vabbé lasciamo perdere la
definizione che darei) "quelli" che continuano a
vendere i combattenti in questa maniera. Se vieni nel nostro
negozio ad esempio, li troverai in una decina di bocce da 1
litro, perché è una questione di praticità per un negozio (un
pesce che deve essere tenuto separato dagli altri e che non è
un grande nuotatore) ma nessuno si sognerebbe mai di dirti che
quello è il modo giusto per allevarli, anzi teniamo sempre a
ribadire che seppur piccolo c'è sempre bisogno di un acquario
con filtro, riscaldamento (visto che è una specie termofila) e
un'illuminazione che permetta almeno la crescita di qualche
pianta stelo e galleggianti molto gradite dagli Anabantidi e
molto utili perché aiutano a depurare l'acqua dalle sostanze
inquinanti che naturalmente vengono a formarsi in un sistema
chiuso come l'acquario. Quindi sta a te Susi, scegliere tra un
monolocale o una villetta per il tuo Betta |
Domanda
da Marina
domenica 17 gennaio 2010 20.26
Salve, mi chiamo Marina sono una
neofita ho comprato un acquario da 135 litri a Natale, ho un
problema... Da qualche giorno mi sono accorta che i miei pesci
(2 black molly, 1 portaspada femmina e un graziosissimo betta)
si sono ammalati ...di questi maledettissimi puntini
bianchi... Quando me ne sono accorta li ho tolti
dall'acquario e sono tutti morti nel giro di qualche minuto se
non di secondi.
Accidenti è sempre così veloce???
Non ho potuto neppure fargli alcuna cura.
Adesso il mio dilemma è questo: nel mio acquario scorazzano 4
scalari ,3 portaspada, 3 trichogaster, 5 guppy, 2 platy, 5
ancistrus e 2 pulitori per i vetri, cosa mi consigli?
Di effettuare una cura? Con che cosa?
Oppure visto che sono abbastanza vivaci (come ipotizza mio
marito) farei più male che bene?
Un affettuoso abbraccio e meno male che esisti... TU in un
branco di leoni affamati.
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Ahahah,
in realtà non è che io non sia affamato o vegetariano,
semplicemente penso che il mio modo di mangiare sia il più
giusto! È una questione di coscienza, come sempre nella mia
vita, ma veniamo al tuo problema che in realtà accomuna tutti
in questo periodo. Da quasi un anno a questa parte infatti i
Carabinieri dei NAS hanno di fatto vietato la vendita di
medicinali per acquario, cosa che sta procurando un'ecatombe di
pesci!
All'estero questi medicinali continuano ad essere venduti
tranquillamente quindi è un problema tutto italiano. In tutto
questo frangente l'AIPA
l'associazione di settore che dovrebbe rappresentarci non ha
mosso un dito, quindi non penso sia male se gli giungessero
delle e-mail di sollecito anche da parte di privati
acquariofili. 
Di seguito alcune indicazioni sul da farsi contro l'Ichtyo:
- Acquistare solo pesci
veramente quarantenati
- Evitare sbalzi di
temperatura
- Alla comparsa dei
puntini portare la temperatura a 30°C e mantenerla a tale
valore per 10 gg
- Nel caso vi sia stata
un'infestazione lasciare per 30 gg l'acquario senza pesci
(in questo caso il parassita muore non trovando
l'ospite) CIAO!
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Domanda
da Fiorenzo
martedì 30 marzo 2010 14.36
Sono Fiorenzo da Caltanissetta e
ti scrivo per ringraziarti dei preziosi consigli che mi
hai dato telefonicamente circa la malattia dei puntini bianchi
che aveva colpito alcuni pesciolini del mio
acquario. Sono stati veramente risolutivi e adesso sono già
tutti guariti, compreso il/la platy wagtail di cui
parlerò. Ho bisogno nuovamente del tuo aiuto e della tua
esperienza per fare chiarezza sull'identità di una platy
da cui ho atteso infruttuosamente, per 40 giorni, che mi
donasse i suoi avannotti. Quando l'ho acquistata assieme ad
altri tre platy, un maschio e due femmine, lei era tra queste
ultime, e dopo pochi giorni mi sembrava talmente gonfia
che ho pensato subito fosse incinta. Due giorni dopo l'ho
vista nuovamente più magra e ho pensato che avesse
partorito nella notte. Ho controllato tutto l'acquario,
compreso l'interno del vano filtro ma non vi era ombra di
nuovi nati. Piano, piano, da quella data, è andata
nuovamente gonfiandosi giorno dopo giorno fino al punto che,
al 30° giorno dal suo presunto primo parto, mi è
sembrato opportuno metterla nella saletta. E' stato tutto un
falso allarme, l'ho messa in sala parto e rimessa in libertà
altre due volte, ma senza alcun risultato, a questo punto mi
sorge un dubbio: non sarà mica maschio???. Mentre scrivo,
rido anch'io, come mi sembra di veder ridere tutti quelli che
leggeranno questa mail. Il dubbio è
Amletico, ma chiarisco subito che a mettere in
dubbio, per primo, il sesso della presunta pesciolina, sono
stato proprio io. Quando ho riferito del gonfiore di una platy
wagtail al negoziante che mi fornisce tutto il necessario
per questa mia passione, gli ho spiegato che le pinne anali si
sono trasformate in un tubicino nero con la punta bianca e lui
mi rassicurò dicendomi che, probabilmente stava per
partorire.
Passati, oggi, 50 giorni, dico:
"Quel tubicino, non sarà mica il
gonopodio????". Scusami per la mia paurosa inesperienza
in fatto di pescioline e pesciolini. Allo scopo di sfatare il
dilemma ti invio una foto del Platy in questione, che, tra
parentesi, è il primo scampato alla malattia.
Ringrazio anticipatamente e
formulo con l'occasione i miei auguri di Buona Pasqua.
Fiorenzo D.
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Auguri
anche a te Fiorenzo e a tutti quelli "sintonizzati".
Sono contento che tutto si sia risolto per il meglio e ora
vediamo di risolvere il tuo dubbio amletico: cacchio (è proprio
il caso di dirlo!) mi sembra di essere un ginecologo mentre fa
l'ecografia alla mamma... Sì, è MASCHIO! Trattasi senza dubbio
di gonopodio!
E scusa se te
lo dico così brutalmente, ma il negoziante di cui parli non deve
essere proprio una cima! 
O peggio è in malafede, perché è impossibile non riconoscere un
maschio, anche della varietà balloon come l'esemplare della foto
che mi hai mandato. Oltre a questo, te lo dico per il futuro,
sarebbe bene non acquistare questo tipo di pesci per non
alimentare un mercato che ha poco a che vedere con
un'acquariofilia moderna che sia consapevole e coscienziosa. Come
per gli Oranda questi sono pesci con aberrazioni fisiche che noi
di BLU & VERDE non
vendiamo. CIAO!
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Domanda
da Francesco
lunedì 19 aprile 2010 22.23
Buona sera, sto avendo un
terribile problema con le anubias che sembrano essere colpite
da un batterio o altro microorganismo che si infiltra nel
rizoma facendolo marcire, perlomeno penso che sia così dato
che il fenomeno si sta espandendo anche altre anubias.
E pensare che prima crescevano con velocità e rigogliose! Come
fertilizzante sto usando: E 15 FeeActiv della Dennerle e Flourish
della Seachem. Per piacere é urgenteeee (sono pronto anche a
pagare per un consiglio celere) ;-D
Francesco Sarnataro
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Ciao
Francesco, è un vero peccato che la rivista Aquarium abbia
chiuso i battenti, peccato per tutti, ma soprattutto per te che
davi da che scrivere al Carassio ogni mese. Per quanto mi
riguarda ti ho già
detto diverse volte che non conviene usare fertilizzanti di
marca diversa ed in più quelli che usi tu non li conosco
proprio, nel senso che non li ho mai usati. Oltre a questo posso
soltanto dirti che il rizoma può marcire se è interrato oppure
se la pianta madre da cui è stato generato non è di buona
qualità. Per cui il mio consiglio celere, GRATUITO (come
sempre), è quello di legare le Anubias a qualche legno ed usare
Ferropol della JBL.
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Domanda
da Alberto
mercoledì 28 aprile 2010 16.00
Buongiorno,
innanzitutto complimenti per il sito e per la sua passione per
gli animali, che condivido in pieno..
Ho intenzione di entrare nel mondo dell'acquariofilia e ho letto
sul suo sito che lei non vende pesci con "aberrazioni
fisiche", tipo platy o oranda... Cosa intende
per "aberrazioni fisiche"? Potrebbe consigliarmi? Cosa
devo evitare e cosa dovrò richiedere al mio venditore? Dove
posso avere maggiori informazioni? Io avevo proprio in mente di
iniziare con un acquario di pesci rossi e oranda, devo cambiare
idea...?
Grazie davvero e ancora complimenti.
Alberto G. Chieri (TO)
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I
miei migliori auguri per un buon inizio allora! Le consiglio di
leggere tutte le annate di SOSacquario, partire direttamente dal
conoscere le varie problematiche che si pongono agli
acquariofili le permetterà sicuramente di prevenire e di
partire col piede giusto. Per quanto riguarda il suo quesito, se
non l'avesse ancora fatto le consiglio di leggere questo norapliz.htm
oltre a risponderle
nello specifico. Per aberrazioni fisiche intendo non tanto le
pinne a velo (che comunque danno un certo impaccio nel nuoto a
un pesce) quanto i tumori benigni sulla testa e l'esoftalmia
degli oranda per esempio; come pure la selezione balloon operata
su varie specie che rende difficile la vita al pesce,
impedendogli a volte anche di riprodursi. L'acquario serve ad
ammirare quanto è bella la Natura, non quanto sono bravi a fare
determinate cazzate certi "uomini"!
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Domanda
da Paolo
martedì 8 giugno 2010 20.23
Buongiorno a tutti!
Ho un problema con un acquario, un wave box 26 litri.
Il negoziante mi ha assicurato che dopo una settimana sarebbe
stato in grado ospitare qualche pescetto...
Premetto che è una passione a cui io mi sono avvicinato da
poco. Nella prima settimana ho aggiunto all'acqua del rubinetto
il biocondizionatore e l'additivo biologico per filtri.
Dopo una settimana, pensando che il tutto fosse adatto ad
ospitare dei pesci, ho aquistato 3 barbus verdi 2 brachygobius e
un gamberetto di cui non ricordo il nome.
Li ho inseriti in acqua e a parte il gamberetto tutti gli altri
pesci erano sul fondo su un fianco... li ho tolti e messi in una
boccia con dell'acqua di rubinetto normalissima e
li si son ripresi... Sono tornato dal negoziante e
dietro suo consiglio ho acquistato dell'acqua in negozio da
miscelare con quella del rubinetto, aggiungere il biocondizionatore
e l'additivo, aspettare un paio di giorni e reinserire il tutto.
Dopo 2 giorni ho reinserito i pesci... Durano meno di un'ora! Li
ho tolti dall'acquario e rimessi nella boccia con della
comunissima acqua del rubinetto e li
si son ripresi... Ho visitato il sito e vedendo un po'
le risposte che avete dato nella sezione degli acquari, mi avete
fatto una buona impressione. Confido in voi! Grazie mille.
Paolo C. Milano
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SHAME
ON YOU, PAOLO!
Vedi, l'acquariologia, fuori dall'essere una scienza esatta,
cerca per lo meno di essere empirica e si sono stilati diciamo
dei protocolli. Quindi soprattutto quando è in gioco la salute
di esseri viventi i condizionali vanno aboliti: "sarebbe
stato in grado di ospitare qualche pescetto..." quando un
negoziante usa dei condizionali datevela a gambe filate!
Esistono dei protocolli dicevo, uno di questi è testare l'acqua
prima di aggiungere i pesci. Probabilmente da quanto mi dici nel
tuo acquario c'è una concentrazione talmente alta di nitriti da
stendere immediatamente i pesci! Quindi cambia negoziante,
cambia prodotti, e sopratutto comprati i tests con cui dovrai
verificare i quattro parametri fondamentali nel tuo acquario,
che sono: pH, KH, NO2 e NO3, altrimenti fatti testare l'acqua,
ma pretendi che lo facciano davanti a te (molti
"dicono" di averlo fatto!). SHAME ON YOU Paolo,
perché se mi scrivi per due volte "e lì si son
ripresi" avresti dovuto già notare che c'era qualche
anomalia nel "protocollo" che ti aveva fatto adottare
il tuo "negoziante".
Ciao!
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Domanda
da Mara
martedì 8 giugno 2010 18.04
Ciao ti scrivo perché ho un pesce oranda che se ne sta solo
dentro una pietra e non esce neanche per mangiare. Nell'acquario
ho un black moor e un pesce rosso con macchie nere e rosse,
cosa posso fare? E' normale che il pesce se ne sta in
disparte? aspetto una tua risposta
Mara C. Salerno
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Questi
Oranda, ma quando smetterete di comprarli??? In ogni
caso, quando un pesce si isola è sempre brutto segno! Non so se
l'ho già scritto una volta su SOS ma dico spesso che siamo
l'unico essere vivente che pretende di andare contro Natura
(vedi che l'ho scritto maiuscolo) e prima di andarcene ci
lamentiamo e facciamo di tutto perché questo non avvenga; gli
altri animali invece, pesci compresi, si isolano e aspettano la
loro fine con molta più dignità rispetto a noi che
piagnucoliamo. Puoi fare ben poco Mara, se non comprare un pesce
rosso normale.
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Domanda
da...
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