SOS acquario B&V

Nel 2004 abbiamo deciso di mettere a vostra disposizione la nostra esperienza, questo sarà il 5° anno di SOS Acquario ed in queste pagine troverete una sorta di vademecum di facile consultazione stilato in base ai quesiti che ci sono stati richiesti e a quelli che verranno ancora.
Non possiamo assicurare di rispondere a tutti, né tanto meno potremo rispondere privatamente a nessuno, ma sarete avvisati con una e-mail quando pubblicheremo la risposta, attenzione però...

 
Risponderemo tassativamente solo a mail firmate con nome e cognome, e che abbiano argomenti non  trattati già in precedenza (vedi parti evidenziate in rosso in ogni domanda)
Prima di scrivere a "SOS acquario" scorri domande e risposte degli anni precedenti e leggi le parti in rosso, potremmo aver già trattato argomenti che ti interessano o problemi simili al tuo
Vi preghiamo di non stilare un elenco di domande, ma di soffermarvi al massimo su due o tre punti, grazie.
Per potervi aiutare su problemi di malattie vi consigliamo di contattarci al cellulare che trovate nella home

ATTENZIONE
Ci scusiamo in anticipo se a volte, a causa dei nostri impegni, non potremo rispondere in tempi brevi.

 

domande e risposte

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Domanda da Gabriele
venerdì 4 gennaio 2008 10.37

 

Ciao, girando in internet dalla disperazione mi sono imbattuto nel vostro sito che ho trovato molto gradevole e interessante. Da circa due settimane i miei pesci hanno preso la malefica malattia dei puntini bianchi. Ho comprato Fauna-mor e ho messo 8 gocce (acquario da 40L) staccando la pompa per due giorni; al terzo giorno non l'ho messo e ho dato il mangime ai pesci, purtroppo il trattamento non è servito e sono morti praticamente tutti. Per Natale mi hanno regalato tre guppy che ho dovuto mettere per forza nell'acquario ma non vorrei far morire anche loro. Prima di metterli ho fatto un cambio quasi totale dell'acqua e finora sono stati bene, ma proprio oggi uno di loro si è ammalato. Ora cosa dovrei fare? Il dubbio che ho è questo: io non ho un filtro con il carbone attivo ma una serie di spugne e una "lana" verde su cui ci sono i microorganismi del filtro, quindi quando nell'acquario metto Fauna-mor devo o non devo staccare la pompa? Le istruzioni del medicinale mi dicono di togliere il carbone attivo, ma di lasciar andare la pompa per aerare quindi in teoria io dovrei solo mettere il medicinale e continuare a far andare la pompa. Premetto che durante lo scorso trattamento mettevo le gocce di sera, staccavo la pompa e la riaccendevo la mattina così durante la notte il medicinale agiva nell'acquario senza che la pompa fosse in funzione. Potrei in questo modo aver ucciso i pesci per sovraddosaggio di medicinale? Insomma, se avete capito quali sono i miei crucci vi prego di rispondermi e aiutarmi con qualche consiglio. (Ah, credo di non poter fare il trattamento termico avendo i guppy, giusto?)
Gabriele C. (Nova Milanese, MI)
Il prodotto che citi è un buon prodotto, da me stesso consigliato in passato. Purtroppo è corredato da un foglietto di istruzioni che lascia molto a desiderare. Innanzitutto sullo stesso foglietto vengono riportate anche le istruzioni e i dosaggi per il Dessa-mor e non sono rari i casi in cui le persone hanno fatto confusione. Oltre a questo io ho sempre interpretato il suggerimento di staccare la pompa come un'istruzione da dare solo se viene messa in funzione al posto del filtraggio principale una piccola pompa con filtro interno. In questo modo si salvaguarderebbe la flora batterica del filtro pur continuando a movimentare e quindi ossigenare l'acqua durante il periodo di trattamento. Facendo così non abbiamo mai incontrato problemi come pure consigliando di non staccare affatto la pompa. Anche interrompere le somministrazioni di mangime, a mio avviso, è una cosa da non fare, perché non serve ad altro che ad indebolire ulteriormente i pesci già stressati dalla malattia, definita a ragione da alcuni autori "malattia dei deboli" (vd. Untergasser) nel senso che generalmente colpisce più facilmente esemplari già debilitati.Va da sé che i tuoi pesci potrebbero essere morti anche per anossia (mancanza di ossigeno) durante la notte, nonostante somministrare questo tipo di medicinale a luci spente rimane sempre  consigliabile in quanto il principio attivo risulta fotolabile.
Il trattamento termico per 10 gg a 30°C risulta efficace in tutte le specie di pesci, anche se bisogna comunque aerare e sottoporre le piante ad uno stress particolare. 
Domanda da Aldo
venerdì 11 gennaio 2008 0.03

Ciao Costantino sono Aldo da Monopoli (Bari), cercavo qualche soluzione ai miei problemi d'acquario sulla rete, quando mi sono imbattuto nel tuo sito e leggendo e rileggendo i tuoi consigli mi sono chiesto:"Perché non chiedo anch'io aiuto ad un così eccelso esperto in materia?", e così mi trovo qui a chiederti disperatamente aiuto! Allora. Possiedo un acquario da 16 lt (40 x 20 x 20) nel quale ci sono 4 guppy maschi adulti, 1 guppy femmina adulta, 2 guppy femmina nati a ottobre, 2 avannotti di guppy, 2 corydoras, 1 pulitore di vetro, 1 simpson e 1 pesce tutto rosso con una linea nera lungo tutto il corpo molto assomigliante per forma del corpo ad un neon del quale ignoro il nome. Leggendo le tue risposte mi sono accorto che io, da ignorante in materia, possiedo una mole enorme di pesci per un acquario così piccolo! Giungo al dunque... Da circa un mese mi trovo di fronte: ad una continua moria di pesci (media di uno ogni 5-6 giorni); ad un formarsi di alghette bianche in tutto l'acquario, soprattutto in corrispondenza dello sbocco della pompa;
ad una patina opaca sulla superficie dell'acqua che a vista sembra quasi oleosa.
Inoltre dopo la morte del pulitore che avevo prima (che si suppone sia morto di fame perché non gli somministravo il suo mangime in pasticche, sempre x la mia ignoranza) il mio negoziante mi ha consigliato delle pasticche di spirulina della "Pet dajana professional" le quali, una volta nell'acqua si sciolgono rendendo l'acqua torbida e sporca!
Ho fatto anche dei rilevamenti dello stato dell'acqua che sono risultati pessimi allora, sempre il mio negoziante, mi ha dato una pillola da aprire e svuotare il contenuto nell'acqua (una polverina, non so che cosa sia) e una flaconcino di Sera aquatan. Di questo prodotto mi ha consigliato di metterne subito 5 ml in acqua e poi, 1 ml ad ogni cambio parziale di acqua (uso quella del rubinetto...). I risultati si erano iniziati a vedere infatti i valori si erano quasi normalizzati, ma adesso (dopo una settimana dall'ultimo rilevamento) i valori sono peggio di quelli di partenza. Te li elenco: nitrati (NO3) = 100; nitriti (NO2) = 5; durezza (GH) = >16°;kH = 10°; pH = 7,6.
Questa è la mia (disperata) situazione!
Mi hanno detto che per migliorare un po' l'habitat dovrei aggiungere delle pianticelle. Sarebbe sbagliato farlo?
Per favore aiutami ad uscire da questa situazione, salvami!
Ti ringrazio, Aldo.

Ciao Aldo, innanzitutto voglio subito rassicurarti dicendoti che la situazione non è così disperata e che il tuo negoziante ti sta consigliando per il meglio, tranne che per le pasticche evidentemente! L'acquario è un po' sovraffollato, l'acquario si autoregola in questo senso (devo averlo già scritto altre volte) i più deboli sopperiscono; evita di mischiare guppy di provenienza diversa, lascia crescere gli avannotti e vedrai che avrai pesci in piena forma, tanto da dover acquistare presto un acquario più grande.
Il problema della patina indica una leggera eutrofizzazione dell'acqua e qualche problema di filtraggio. Riduci le quantità di mangime e continua con i cambi parziali (almeno il 50% ogni 15gg con 2,5 ml di Aquatan e 2 ml di Nitrivec). Lascia tranquillo il filtro il più possibile; se come presumo si tratta di un filtro a spugna questa non va sciacquata sotto l'acqua di rubinetto (che contiene cloro e uccide i batteri), ma nel secchio dell'acqua che hai tolto dall'acquario durante il cambio parziale e questo, al massimo, 3-4 volte l'anno!
I nitriti sono molto alti e salgono perché evidentemente nel filtro non esiste ancora una flora batterica adeguata per decomporre le sostanze di rifiuto dei pesci; per neutralizzare questa sostanza molto tossica e salvare i pesci (specialmente quando li vedi boccheggiare in superficie o vicino all'uscita del filtro) ti consiglio di usare il Toxivec nelle dosi consigliate dalla Sera.
L'acquario di acqua dolce funziona secondo il principio della fitodepurazione (anche questo mi sembra di averlo ribadito più volte) per cui dovresti comprare almeno tre vasetti di piante (Elodea, Limnophila e Anubias ad esempio) e somministrare mensilmente il Sera Florena. I nitrati, che hai così alti, verrebbero utilizzati dalle piante per crescere e l'acqua quindi... fitodepurata!
Alle piante vanno date almeno 10 ore di luce per permettergli di effettuare la fotosintesi, altrimenti non crescono e si riempiono di alghe; per fornire carbonio invece puoi utilizzare il CO2 Start, sempre della Sera.
Domanda da Mauro
Thursday, January 17, 2008 5:03 PM
 

Buongiorno, inizio seriamente a "considerare l'idea" di allestire in casa un acquario.

Al momento sono come una vasca che sta maturando, nel senso che sono circa 6 mesi che mi sto (o che sto tentando!!?) di documentarmi in tutti i modi per aver un minimo di "conoscenze", per lo meno generali su quello che mi aspetta. Di sicuro l'avventura non sarà facile ma di sicuro, da quanto ho visto e letto, può dare grandi soddisfazioni. Nel mio perenne pellegrinare alla ricerca di qualsiasi informazione sono capitato nel Vs. sito, vedendo le foto, leggendo per ore..domande e risposte e non posso che farVi i miei complimenti... C'è di sicuro passione in quello che fate.....oltre ad un'altissima dose di ironia...!!!!
Ma veniamo ad un mio problema!! Credo sorriderà nel leggerlo, visto che lo sto facendo anche io mentre scrivo :
ma una vasca per acquario, deve essere forzatamente Rettangolare? Sì ok, tolta la facilità di realizzazione di un acquario di quelle dimensioni (tolti alcuni esagonali o da angolo) non ne ho mai visti di una forma diversa. Le chiedo questo perché avrei in mente di costruire (lette "ORE"di pagine sia sul come..sia sul tipo di vetro..e non cristallo, sugli spessori...sui costi.. gli eventuali accessori, pompe,  sump, filtri, schiumatoio etc) un acquario diverso nella forma e al momento c'è in testa un H stesa.
Faccio presente inoltre che la capacità dell'acquario (viste le dimensione pensate) sarebbe  tra 800 litri  e i  1000, forse un po' grandino, ma non lo dice lei in una risposta nel sito che "per iniziare" un acquario piccolo non va bene? Non ho per fortuna problemi di spazio, né per quanto concerne l'acquario, né per sistemare tutte le varie attrezzature necessarie. 
I problemi da neofita che intuisco sono: scarsa superficie a contatto con l'aria e l'eventuale circolazione dell'acqua da studiarsi ad uopo.
Beh, ora tocca a Lei (se avrà modo e tempo) di dirmene altri... ed eventualmente scoraggiarmi nella scelta di questa forma oppure di consigliarmene alcune.
Premetto che sono di Ravenna, ma da poco trasferitomi in Liguria ai confini con la Toscana, per cui sarei indirizzato su un acquario  mediterraneo, sia per la facilità di reperire eventuali ospiti (considerando che abito praticamente sul mare) sia per l'eventuale ricambio di acqua (da prelevarsi in maniera opportuna, non troppo vicino alla riva, ne a foci di fiumi etc.). Da quanto ho letto la gestione di un acquario mediterraneo è più facile oltre che meno onerosa, visto che si potrebbero eliminare alcuni accorgimenti tecnici assolutamente necessari per un acquario tropicale  (leggasi refrigeratore, lampade speciali etc...). La informo inoltre che il tutto è ancora in fase di abbozzo, ma sarei contento di avere una persona coscienziosa (oltre che di indubbie capacità) a cui potermi rivolgere! Sarebbe un ottimo punto di partenza per me, visto le miriadi di campane che ho sentito e letto....
 
Distinti Saluti
Mauro B.
Di Lei (visto che mi tocca darLe del Lei, una pessima abitudine tutta italiana, visto che si può essere educati anche dandosi del TU) dicevo, di Lei mi piace una cosa: che si sta documentando da molto tempo! Vede, non è che pubblichiamo tutte le mail che ci pervengono, ognuna viene letta e poi eventualmente scelta per il tema non ancora trattato, per la sua peculiarità e magari, come nel Suo caso, perché ci permette di sottolineare aspetti a cui teniamo; e quello principe è appunto di documentarsi. Lei lo sta facendo da sei mesi (!!!) e devo dirLe sinceramente che, non so in quali "mani" sia capitato, ma è ancora abbastanza fuori strada. Nel senso che un med non è più facile di un reef e nemmeno più economico come costi di  allestimento, visto che contrariamente a quanto pensa, un refrigeratore è assolutamente indispensabile a causa delle temperature che ormai si raggiungono in estate. Inoltre abitare in riva al mare è sicuramente suggestivo, ma non aiuta perché, può sembrare strano, ma prelevare acqua di mare è un reato, un furto al demanio, ed inoltre per l'utilizzo in acquario sarebbe consigliabile solo acqua presa non in superficie e ad una certa distanza dalla riva. Quindi va da sé che risulta molto più economico, oltre che "salutare" utilizzare del sale sintetico da sciogliere in acqua dolce, meglio se demineralizzata. Finendo il confronto tra mediterraneo e tropicale direi che forse solo i costi di gestione sono un vantaggio per il primo, anche se, per quanto riguarda il colpo d'occhio, l'acquario tropicale è molto più d'effetto, oltre che interessante per noi che viviamo a queste latitudini; questo, chiaramente, senza nulla togliere ad un med molto bene allestito che aiuta ad apprezzare e a conoscere meglio la Natura che ci circonda.
Venendo al problema della forma, voglio immaginare di non essere il primo a pensare di risolvere con l'uovo di Colombo: vale a dire che sarebbe più facile gestire tre acquari disposti ad H piuttosto che pensare ad una vasca unica con problemi di filtraggio e di circolazione dell'acqua, che ad avvenuta realizzazione potrebbero risultare irrisolvibili. Oddio, tentar non nuoce, forse si potrebbe pensare di sistemare delle pompe di movimento ad ogni estremità e porre il sistema di filtraggio al centro della H, avendo cura poi di ripartire ugualmente l'uscita nelle due sezioni di dimensioni maggiori. Ipotizzando che scelga di tentare comunque l'avventura, tenga conto di climatizzare anche l'ambiente in cui la vasca verrà sistemata, al fine di ottimizzare il funzionamento del refrigeratore e ridurre il deltaT, che se elevato porta ad una notevole evaporazione dell'acqua.
Domanda da Mauro
sabato 19 gennaio 2008 12.30
Grazie davvero.
Ho appena letto la TUA risposta.
Quando sarà possibile ti linkerò i siti  nei quali ho trovato quelle informazioni sulla differenza tra reef e med. Giusto e solo per una mia maggior chiarezza, visto che smentisci alcune nozioni...
Tengo a precisare che l'ambiente è praticamente una cantina, visto che per i 4/3 è interrato e non credo che il delta T estivo sia grande, comunque avrò tempo per ricavare le info del caso quest'estate, visto che credo (come consigli anche tu) che la mia documentazione sia ancora da maturare!!!
Per la forma sono ancora propenso per quella ad H e la soluzione dei 3 vicini ma separati era stata considerata, ma scartata in quanto il bello di quella forma sarebbe (per me) proprio il lasciare liberi di gironzolare i pesci da sopra a sotto e viceversa.

Per quanto riguarda il problema del "prelievo di acqua marina" come reato, non è per caso che valga lo stesso decreto che vieta anche la raccolta di sabbia se non in "modiche quantità"?
Sperando che le info ricevute siano corrette e avendo la possibilità di usare una barca credo non ci siano problemi enormi in merito; mica me ne  torno a casa con 5000 lt???
Grazie davvero per la risposta e soprattutto per la velocità! La mia ricerca in merito continua e se dovessi metterla in atto ti terrò informato anche perché sono sicuro che avrò bisogno di altri aiuti e/o suggerimenti.
 
Grazie davvero

Mauro B..
 
Ps. Mannaggia...perché non aprite una succursale da queste parti?? 
Ps 2. Quando sarà pronto, ti invierò anche un disegno di massima del progetto dell'acquario......
Ciao Mauro, ok, diamoci del tu, mi trovo meglio! ...Quando ci è possibile siamo sempre abbastanza veloci nel rispondere! Comunque, venendo al tuo quesito, penso che sia proprio lo stesso decreto che regola entrambe le cose, quindi regolati di conseguenza seguendo i consigli che già ti ho dato. Attenzione poi con la sabbia, potresti trovarci veramente di tutto, catrame compreso, che se presente anche in piccole tracce potrebbe scatenare un inferno in un sistema chiuso come l'acquario!!!
Bene invece sistemare l'acquario in un seminterrato, cosa che consiglio a tutti quelli che ne hanno la possibilità, difatti tali ambienti generalmente sono freschi in estate e caldi in inverno, condizione ideale per mantenere la temperatura costante in acquario. Di un refrigeratore che fissi la temperatura sui 18-20°C comunque non puoi farne a meno se vuoi mantenere le cose più belle del mediterraneo, vale a dire invertebrati (spirografi, cerianti, etc) e anche taluni pesci bentonici. Per la forma invece devo dire che l'idea di osservare i pesci nuotare in questa specie di labirinto risulta intrigante anche a me! Quindi mi farà piacere contribuire alla "cosa", per quello che posso, visto che non siamo proprio da quelle parti, anche se abbiamo un cliente che viene da Pisa, anche lui appassionato di mediterraneo. Per quanto riguarda le notizie contrastanti che hai trovato in rete, è più che normale ed eviterei di pubblicare i links "incriminati" perché essendo presente in Internet da 10 anni mi sono già fatto abbastanza nemici a causa del fatto di non avere peli sulla lingua!
Ti saluto e buon lavoro allora!
Costantino Orlandi
Domanda da Elisa
domenica 20 gennaio 2008 21.15

Coooooooooooooostantinoooooooooooo!!!!!!!!! AIUTOOOOO!!!!!!!!! Cioè, grazie innanzitutto per i preziosi consigli. Con l'acqua di osmosi il kH mi è sceso a
9 il pH a 7 e la co2 ha avuto un'impennata pazzesca, nitriti 0 e nitrati 20, anche se il tutto deve ancora stabilizzarsi, considerato che è il primo cambio d'acqua. Per quanto riguarda il tuo consiglio di utilizzare piante "a stelo"
sembra che qui a Lodi nessuno sappia che significa, io a non saper né leggere né scrivere ho preso quello che io chiamo "praticello" e una japonicanonsoche di cui ti allego foto, noto però che le foglie cuociono...non sono mai riuscita a far attecchire questo tipo di piante.......perchéééééééééé ?????????? 
Puoi gentilmente dirmi i nomi di queste piante a stelo? Lo so che sono uno strazio ma da quando il mio negozio di fiducia ha chiuso è un tormento! La patina oleosa pare peggio di prima.....uff.......ti chiedo aiuto per la
milionesima volta, un bacio, dai anche due :-** , Elisa di Lodi.  

P.S. (Assolutamente fuori tema ma ti consiglio uno spettacolo per bambini che ho visto oggi assolutamente favolosoooooooo strepitosoooooo!!!!!!!!!!!!! Cinque minuti di applausi e i lodigiani notoriamente socievoli come un alligatore affamato gli applausi non li sprecano mai! Fa di tutto ma vai a vederlo ne vale la pena! 
"AQUARIUM"  DELLA COMPAGNIA FONDAZIONE TEATRO RAGAZZI E GIOVANI con
Cinzia Cigna, Giorgia Goldini e Alfredo Zipola...........non ho idea di quali tappe facciano ma sicuramente questi ragazzi vivono più di applausi che di denaro, l'argomento tratta manco a dirlo (!!!) il mondo sommerso e ha incantato
tutti...Stupefacente, come il pesce palla :-D.........Bacioni)

Elisa da Lodi, più tosta di Leonardo da Vinci!!!

Ed in più con uno spot su uno spettacolo, va bene, assecondiamola...

I nomi delle piante a stelo sono tanti, la maggioranza delle piante d'acquario sono a stelo e a crescita rapida, quali ti dico?... Elodea, Limnophila, Hygrophila, Cabomba, Althernanthera, Ludwigia, Rotala...
Insomma, guarda qui...
http://www.tropica.dk/plant_print.asp 
...non hai che da scegliere!

La giapponese è sicuramente una Blixa, pianta assolutamente non adatta all'acquario, perché marcisce, "cuoce" come dici tu rendendo bene l'idea!
La prossima volta che te la rifilano, mettigliela in quel posto! Molto bene invece il pratino Echinodorus tenellus che vedo vegeta bene. Insieme alla CO2 dovrai usare anche un fertilizzante giornaliero perché le piante assimilano di più quando viene fornita loro anidride carbonica. Per la patina prova a smuovere la superficie dell'acqua orientando opportunamente l'uscita del filtro, comunque tranquilla, prima o poi sparisce e potrai di nuovo fertilizzare.
Ciao bbella!

Domanda da Nicola
mercoledì 30 gennaio 2008 12.55

Ciao, mi piacerebbe allestire un acquario Malawi.
Per motivi di spazio la vasca sarà solo 1metro.
Quali specie di pesci posso abbinare? Mi piacciono molto gli utaka.
Grazie di un eventuale risposta.
Nicola S. (Verona)

Beh se pensi agli utaka, a me viene in mente una vasca eccezionale di un amico... di tastiera che ho incrociato diverse volte nei forum. Certo Nico, ottimo acquariofilo che dispone di un sito presente nei miei "Links consigliati"

Se vuoi vedere la vasca in questione invece clicca
qui
Inoltre sul nuovo numero di Febbraio de "Il mio acquario" che trovi in edicola c'è un esauriente articolo a riguardo.
Domanda da Luca
martedì 5 febbraio 2008 11.41

Salve, allora io ho un cayman ferplast 110 professional ben avviato, con 7 neon, due Corydoras, un pesce coltello, due scalari e due Botia pagliaccio (di circa 7 cm). Questi ultimi, nonostante abbiano un buon riparo sotto ad un tronco, molto spesso attaccano i due scalari distruggendogli la coda. Cosa caspita posso fare? Ho letto che i Botia sono timidi, ma i miei due non lo sono proprio!
Attendo vostre info
Grazie 1000 Luca

Ciao Luca, sai cosa puoi fare prima di tutto? Documentarti preventivamente con brevi cenni di biologia sui pesci che intendi allevare nel tuo acquario. Eh, sì, perché non è che i pesci si scelgono soltanto in base a delle valutazioni in senso estetico da un punto di vista personale. È necessario conoscerli per assortirli in modo che siano compatibili fra loro ed un primo modo per evitare problemi è scegliere pesci che per lo meno provengano dallo stesso continente, allestendo quello che io chiamo "acquario geografico" piuttosto che "biotopo" come spesso si sente erroneamente dire. Oltre a questo evidentemente hai beccato due individui particolari e che comunque si fanno forza l'un l'altro! 
Domanda da Silvia
lunedì 25 febbraio 2008 12.51
 

Ciao, circa 3 settimane fa ho introdotto  5 pesci nuovi nel mio acquario, un mirabello di circa 100 litri di acqua dolce, in cui c'erano 2 botia pagliaccio, 1 botia rostrata, 2 cardinali, 2 pulitori e 2 barbi. I nuovi erano una coppia di ramirezi e 3 botia di razze varie. Dal giorno successivo l'inserimento ho trovato un pesce morto ogni mattina, senza che avessero comportamenti particolari o nulla di osservabile. Su consiglio del negoziante ho fatto un trattamento con generaltonic della tetra, e a questo punto sono emersi dei puntini bianchi sulla testa dei ramirezi.

Al momento nell'acquario sono rimasti i vecchi botia e pulitori, 1 barbo e i due ramirezi. A distanza di una settimana dal cambio d'acqua e dall'inizio della cura con fauna mor le botia non mangiano e hanno un comportamento anomalo ma niente puntini. La botia rostrata non ha puntini ma si gratta, i ramirezi e i pulitori sono pieni di puntini e si grattano....Cosa devo fare, rifare un altro trattamento con fauna mor, o fare prima un cambio parziale di acqua?
Ringrazio anticipatamente
Silvia C.
Ciao Silvia, eccomi qui a ribadire un vecchio concetto che ho più volte espresso COMPRATE SOLO PESCI QUARANTENATI. Per quanto riguarda te poi, hai scelto (Botia e Ram) dei pesci che sono particolarmente sensibili a questo tipo di parassitosi ed in più mi sembra di capire che hai la maldestra intenzione di "collezionare" delle Botia. Bisogna allevare non collezionare, si collezionano cose morte, le tue Botia sono vive! Sono generalmente pesci di branco, (ogni specie forma un branco e non si incontrano quasi mai in natura colonizzando zone diverse) bentonici (legati al fondo) e per niente tranquilli, quindi mal si adattano a convivere con dei ciclidi che reclamano la loro parte di territorio. Quello che vorrei far capire a tutti è che sono soprattutto questi fattori, definiti stressori dai biologi, a far ammalare gli organismi superiori (tra cui ci siamo pure noi, sigh!) ovviamente anche nel caso di pesci che siano stati acquistati in perfette condizioni fisiche.
Per cui se vuoi risolvere devi innanzitutto rivedere i tuoi intenti e rendere le Botia al tuo negoziante, poi dopo un bel cambio d'acqua puoi ripetere il trattamento alzando gradualmente la temperatura a 30°C e mantenendola così alta per 10 giorni.
Domanda da Michael
domenica 23 marzo 2008 16.31
 

Ciao ho appena deciso di rifare il mio acquario da 180 litri e volevo progettarlo con molte piante, ma non riesco a decidere quale substrato comprare e come prepararlo. Ho sentito che il gravelit mischiato a un altro substrato fertile è molto buono, ma volendo ricoprire il tutto con della sabbia fine marrone ho poi paura che questa dreni sul fondo e faccia salire in superficie i grossi granuli di gravelit. In internet sento spesso parlare degli effetti miracolosi che la fluorite ha sulle piante ma io non l'ho trovata da nessun negoziante in cui sono andato. E' vero che usando un fondo fertile con della sabbia fine, questa finirebbe per fare emergere gli altri granuli? Preferirei non dover rinunciare alla sabbia fine, tu cosa mi consigli? Inoltre volevo sapere se una volta passato un lasso di tempo il fondo andrebbe rinnovato asportando quello vecchio o se basterebbe l'integrazione con i fertilizzanti liquidi, tu quali fertilizzanti liquidi mi consigli? Confido nel tuo aiuto e sono sicuro che mi aiuterai a realizzare questo sogno che sto agognando da molto tempo. Grazie

Michael G.
Ciao Michael, per quanto riguarda la scelta del fondo ogni negoziante ha la sua ricetta, vuoi per esperienza o vuoi anche semplicemente per puri motivi commerciali. Non sto qui a dirti la mia perché mi rendo conto che sarei l'ennesima campana stonata nella tua mente. Mi limito soltanto a ribadirti alcuni concetti:
  • Se si usano materiali di granulometria diversa, quello più fino si andrà inevitabilmente a depositare sul fondo
  • Se si usa sabbia fine è consigliabile installare un cavetto riscaldante che creando una corrente ascensionale eviterà che in questa si formino delle zone anossiche
  • Se si fa un buon lavoro all'inizio non ci sarà mai bisogno di un rifacimento (ho acquari in casa che girano così da 15 anni!). Esistono programmi di fertilizzazione che nel tempo prevedono prodotti sia per integrare il fondo che la colonna d'acqua. Noi consigliamo prodotti Sera e ADA
Domanda da Francesco
mercoledì 9 aprile 2008 15.59

Salve, sono un assiduo visitatore del vostro sito e ritengo che sia il migliore anche per quello che riguarda il forum dove ho trovato diverse indicazioni a me utili.
Ho un acquario di 200 litri con dentro solo scalari e tre pulitori. In una zona dell'acquario vorrei inserire delle piante che i miei pesci potrebbero utilizzare anche per deporci le uova. L'elemento fondamentale per l'accrescimento e un buono stato delle piante è la CO2. Vorrei sapere la CO2 come deve essere utilizzata, regolata in base ai litri dell'acquario, in somministrazione continua, tranne le ore notturne o meno? Inoltre ho anche un aeratore regolato con un timer, come dovrebbe essere utilizzato in relazione all'utilizzo della CO2? Possono convivere i due sistemi in acquario senza interferire e creare squilibri all'acqua?
Quali piante mi consigli per la convivenza con i miei scalari grandi? Grazie, ciao.
Francesco S.

Grazie dei complimenti Franz, ma questa pagina non è un forum, è solo farina del mio sacco.
La CO2 deve essere utilizzata in modo continuo, ma calibrato: un metodo semplice consiste nell'erogare una bolla ogni due secondi, dotare l'acquario di un rilevatore continuo ed eventualmente aumentare man mano la frequenza delle bolle fino a che il rilevatore si colora di verde. Non deve essere interrotta durante la fase notturna perché già col semplice movimento di una pompa verrebbe totalmente espulsa e le piante non avrebbero mai CO2 a sufficienza, oltre a provocare gravi sbalzi di pH. Solo per acquari fortemente erborati si consiglia di aerare durante la notte perché in questo caso la CO2 emessa dalle piante si farebbe sentire! Quindi per acquari mediamente piantumati meglio attenersi a quanto detto prima mentre per le piante ti consiglio vivamente Echinodorus amazonicus.    Ciao
Domanda da Pietro
giovedì 17 aprile 2008 12.01

 

Gentile S.O.S acquario è la prima volta che vi scrivo, ma ho bisogno d'aiuto perché il mio acquario si sta infestando sempre di più a causa di un'alga filiforme pelosa nera.
Le mie piante di Anubias nana che vivono sin dal 1980 stanno per essere soffocate definitivamente. Mandatemi al più presto un consiglio risolutivo.
                                          Pietro C.
Quando si oltrepassa la soglia dei 50 mg/lt dei famosi nitrati (NO3) si mette a disposizione una quantità eccessiva di azoto, che le piante non riescono a smaltire, o per meglio dire assimilare. Da questo ne può nascere un'infestazione algale, e le alghe nere filamentose sono le più opportuniste in casi del genere. Le contromisure da prendere sono:
  • riportare i nitrati a valori accettabili tramite frequenti cambi d'acqua e/o tramite adsorbimento con resine a scambio ionico
  • dotare l'acquario di un impianto di CO2
  • immettere delle Caridina japonica che cibandosi di queste alghe riescono a tenerle sotto controllo
Domanda da Salvatore
lunedì 28 aprile 2008 9.09

 

Ciao Costantino,
scusa se ti do del tu, ma visto quanto ho letto e la tua disponibilità nell'ascoltare le nostre più svariate domande, ti reputo già un amico.
Anche io volevo porti una domanda.
Da circa 8 mesi ho comprato un acquario da 30 litri, inizialmente avevo inserito dei pesci rossi, ma poi vedendo che sono cresciuti considerevolmente per evitargli una sofferenza ho realizzato un laghetto nel mio giardino e li ho trasferiti là.
Dieci giorni fa ho acquistato una coppia di guppy, e una coppia di Ballons (nome riferitomi dal negoziante) dopo 2 giorni di permanenza nella mia vasca la femmina di guppy ha partorito e sono nati 10 avannotti.
Cercando di saperne sempre di più su questo fantastico mondo ho scoperto, che gli avannotti crescono meglio e più velocemente se sono liberi all'interno della vasca, ma è pur vero che gli avannotti liberi nella vasca sono cibo prezioso per gli altri abitanti. Una soluzione a questa mattanza sta nel fatto che gli avannotti più intelligenti si nascondono fra le piante, ed eccoci arrivati al punto.
Avendo allevato pesci rossi le uniche piante che potevo inserire erano quelle finte, che poi, inseriti i nuovi pesci, ho buttato via perché erano diventate nere.
Adesso mi sono deciso ad inserire nella vasca delle piante vere ed essendo molto incompetente nella materia chiedo il tuo aiuto.
Che tipo di piante posso inserire?
Il mio attuale fondo è costituito da ghiaietto piccolissimo di quarzo e l'illuminazione è garantita dalla lampada in dotazione alla vasca.
Un'altra cosa, non vorrei inserire terricci e altro per evitare di spostare i pesci durante l'operazione e fargli subire degli stress.
CIAO e grazie per il tuo aiuto.
Ciao Salvatore, va benissimo il tu. Io abolirei il "lei" perché mi sembra una grande presa per il qlo, e non mi piace neanche chi esordisce con il "salve" perché se vuoi "tenere le distanze" che kzz mi saluti a fare? Comunque parliamo di acquariofilia... Tu sei uno di quelli che rimpiango di non avere come cliente! Io pretendo, esigo, che chi si dedichi alla cura di "qualcosa" di vivo si documenti ed abbia un minimo di sensibilità, tutto qui! Molti confondono questa mia intransigenza con boria e superbia, e purtroppo così va la vita, preferiscono farsi dare delle fregature da tipi senza scrupoli, ma molto più compassati e gentili di me! Questo per dirti che ho apprezzato molto quando hai scritto dei pesci rossi...
Venendo al punto per il quale mi hai scritto, ti confermo che il modo migliore di far crescere gli avannotti è quello di tenerli liberi in un acquario anche piccolo, ma ricco di vegetazione dove i piccoli possano trovare riparo. A tal proposito, come ho già scritto altre volte, considero ideale l'uso di Limnophila sessiliflora, che è una pianta abbastanza facile da coltivare essendo poco esigente in fatto di luce e CO2, ed oltre a questo è senz'altro anche bella. Bisogna sapere che le piante a fusto assorbono i nutrienti quasi esclusivamente dalle foglie e quindi non necessitano di essere coltivate in acquari con un fondo particolarmente fertilizzato, ma hanno assolutamente bisogno di aggiunte regolari di fertilizzante liquido (es. Sera Florena).
Per cui la tua graniglia di quarzo può anche andar bene, a patto che in occasione dei cambi parziali (un 50% ogni 15 gg) venga somministrato del fertilizzante liquido. Se poi, vuoi anche aggiungere qualche pianta dall'apparato radicale folto (come Cryptocoryne e Anubias) basterà interrare qualche pasticca di fertilizzante come il Sera Florenette.                   Ciao
Domanda da Romy
domenica 11 maggio 2008 11.33

HO ERRONEAMENTE LAVATO TUTTO IL FILTRO DEL MIO ACQUARIO DA PIÙ DI UN MESE CON ACQUA DEL RUBINETTO COMPRESO I CANNOLICCHI. E' ALLESTITO DA 5 MESI E DENTRO HO CIRCA 25 PESCI MEDIO PICCOLI CHE STANNO BENE E SI SONO ANCHE RIPRODOTTI. L'ACQUARIO E' UN AQUATLANTIS DA 110 LITRI CON FILTRO BIOBOX BIOLOGICO. IL PROBLEMA E' CHE L'ACQUA E' SEMPRE TORBIDA E MALEODORANTE DA PIU' DI UN MESE, HO INSERITO BATTERI NEL FILTRO, CAMBI DI ACQUA ANCHE DRASTICI, MA DOPO POCHE ORE IL TUTTO TORNA COME PRIMA. IL NEGOZIANTE MI HA DATO DELLE GOCCE DELLA DUPLA (CRISTAL) CHE SCHIARISCONO L'ACQUA PER POCO TEMPO, POI RITORNA LA SITUAZIONE DI PARTENZA. SONO DISPERATA, NON SO CHE FARE, PERCHE' IL FILTRO NON PARTE? PRIMA DEL LAVAGGIO L'ACQUA ERA CRISTALLINA E ORA E' TORBIDAMENTE INGUARDABILE AIUTO  ROMY AREZZO

Mah, è la prima volta che sento dire "torbidamente inguardabile"... Devi essere proprio disperata! Premesso che è un acquario che non conosco, ti consiglio di fare delle ricerche su Internet per vedere se magari ha problemi di filtraggio. Dando per buona la capacità filtrante del tuo sistema, torno a ribadire che IL FILTRO MENO SI TOCCA, MEGLIO È! Tu stessa hai già riconosciuto d'aver commesso un errore gravissimo nello sciacquare i filtranti sotto acqua corrente: per rendere potabile l'acqua dei nostri acquedotti viene aggiunto cloro con lo scopo di abbattere la carica batterica... Proprio il contrario di quanto invece deve avvenire in un filtro!!! Per cui, in questo caso, il prodotto della Dupla non serve a nulla; ti consiglio invece di ripristinare la flora batterica con il Sera Nitrivec usato per 10 gg consecutivamente. Nel frattempo piano col mangime, l'odore che senti è ammoniaca e potrebbe intossicare i pesci!         Ciao
Domanda da Francesco
lunedì 12 maggio 2008 9.08

Ciao, ti ringrazio innanzitutto per i consigli che ci dai molto preziosi, io sono un visitatore abituale del tuo sito e ho già avuto modo di contattarti e di avere consigli pratici da te per quanto riguardava la CO2.
La domanda che volevo porti e che riguarda il mio attuale problema è relativa all'accoppiamento dei miei scalari.
Ho un acquario di 250 litri circa abitato solo da 13 scalari, tra i quali si è formata una coppia che mi depone regolarmente le uova ogni mese circa, ma fino ad ora con esito negativo. La prima volta, essendo la prima deposizione, la maggior parte sono ammuffite o evidentemente erano vuote e comunque all'accensione della luce in automatico con il timer ci sono stati i tentativi di attacco da parte degli altri scalari; durante la seconda deposizione ho fatto io la cazzata di inserire una rete semirigida in plastica per separare la coppia dagli altri durante la deposizione e mi hanno abbandonato le uova avendo messo io le mani in acquario.
Ora lo scalare femmina è nuovamente grossa e credo che da un momento all'altro mi deponga nuovamente le uova.
Come devo fare perché questa volta il tutto vada a buon fine non avendo un altro acquario per separare la coppia, e quindi evitare le insidie degli altri scalari? Metto nuovamente la rete come divisorio (ma da subito prima della deposizione?) dato che nonostante io abbia in acquario piante adatte proprio per la loro deposizione, loro puntualmente le depongono sul filtro?
Ti ringrazio anticipatamente, Ciao!!!!!

Ebbene sì, se si apprezza nel modo giusto SOS ACQUARIO si finisce per diventare degli aficionados di questa rubrica. L'essenziale è porre delle domande che in sostanza non siano mai state trattate precedentemente, questo per evitare di ripetersi come invece avviene puntualmente nei forum, cosa che poi fa più annoiare che interessare.
Fatta questa premessa veniamo ai tuoi scalari...
Diciamo subito che 13 scalari in 250 litri mi sembrano davvero troppi!!! Considera che io stesso tengo nel mio salone un acquario delle stesse dimensioni con la metà dei tuoi pesci ed assisto puntualmente a botte da orbi durante le deposizioni che si susseguono tra le varie coppie. Pubblico in calce le foto di questo acquario che ha la bellezza di 18 anni! L'altra foto si riferisce ad una deposizione, e come vedi non sei il solo a lamentarti di "dove lo fanno"! Ora, innanzitutto dovrai preoccuparti di avere dei valori ottimali per la riproduzione, perché anche un pH o un KH troppo alto potrebbero far marcire le uova. Se sfoltissi un po' la popolazione del tuo acquario potresti fare come me, lasciando eventualmente solo tre coppie. Per cui ti consiglio di aspettare e lasciare pure che si verifichino altre deposizioni, magari individuando anche altre coppie per poi riportare indietro al negoziante che te li ha venduti gli eventuali esemplari "scoppiati".     CIAO 

Domanda da Letizia
lunedì 19 maggio 2008 10.47

 

Ciao Costantino, sono Letizia da Roma, come stai?
Noi..... e intendo anche i miei pesci stiamo bene, ora nella vasca ci sono quattro generazioni di guppy super attivi, tanto che hanno deciso di rosicchiare le poche specie di piante che attecchiscono nel mio acquario (causa scarsa luce)... Rispetto i loro istinti, ma a lungo termine dovrò inserire nuovi ceppi? Nella loro alimentazione è presente il SeraVipan e la SpirulinaTabs.
Ho un altro quesito vista la tua vasta esperienza e rispetto della natura: ritieni che i guppy possano risentire dei suoni ad alta frequenza emessi da un sistema allontana zanzare? (...che non ho ancora acquistato) 
Ti ringrazio ancora una volta e ribadisco che senza i tuoi consigli oggi non avrei un acquario!! 
Letizia
Ciao Letizia, sono contento che le cose siano migliorate e che per certi versi il tuo acquario stia cominciando a darti delle soddisfazioni. Il fatto che nel tuo acquario ci sia poca luce implica che tu debba coltivare solo piante sciafile, ma questo non vuol dire che debbano crescere, quindi controlla CO2 e fertilizzanti. Non è certo colpa dei guppy che in realtà non rosicchiano le piante, ma pilluccano dei microrganismi che trovano sulla superficie delle foglie. Se proprio vorrai rinsanguare il tuo allevamento di guppy ti consiglio di farlo con esemplari della stessa varietà, quindi ti toccherà rivenire da noi
E poi... Premesso che quella sòla l'ho presa anch'io alcuni anni fa, e quindi ti consiglio semmai una di quelle lampade arrostisci zanzare (che puoi anche dare ai tuoi guppy ), possiamo senz'altro dire che i suoni ad alta frequenza non sono udibili nell'acqua, come avrai notato facendo anche solo dello snorkeling. Sono piuttosto le frequenze basse a passare, come quelle usate per comunicare in balenese... come Nemo insegna!
Quindi semmai attenzione ai woofer dell'impianto hi- fi
Domanda da Francesco
lunedì 19 maggio 2008 17.48

Buona sera................. da quanto tempo non ci si scrive..... :-) ho bisogno di un vostro parere. Purtroppo la bella Echinodorus bleheri sta avendo qualche problema, da un po' di tempo le foglie si stanno schiarendo diventando quasi bianche. La temperatura 28°C pH 7 dGH 15 fertilizzazione con co2 e fertiizzante di fondo della Mozoo haquoss long time, nonché fertilizzanti liquidi della eSHa crypto-plus e pro-phill.
Faccio presente che sto avendo problemi con una misteriosa malattia che fino ad adesso non sono riuscito a individuare perché a parte la moria in massa dei pesci non ci sono altri sintomi. Per questo problema sto facendo un trattamento al livello generico con EKTOL cristal della JBL.
Nell'attesa porgo distinti saluti
Francesco Sarnataro (NA)
P.S.
salutatemi quel mattacchione di carassio...

Ciao Francesco, dovresti interpellare Carassio sulle pagine di Aquarium, perché se è chi dico io (e giurin giurello questa mia supposizione non l'ho mai svelata a nessuno!) dovrebbe essere uno forte con il microscopio! Presumo che ci sia bisogno di questo se non vedi segni esterni sui pesci, bah, potrebbe trattarsi di tutto che so, vermi, flagellati... Tutte cose che per una diagnosi certa avrebbero bisogno della dissezione di un pesce colpito, anche se certi disturbi comportamentali potrebbero già indicarci qualcosa. Per la bleheri invece penso che quei quindici gradi di durezza siano troppi e probabilmente è anche bloccata dal medicinale che stai usando, nonostante gli ottimi fertilizzanti. A questo proposito invece voglio ricordare a te come a tutti quelli che ci seguono, che la maggioranza dei prodotti in commercio è stata studiata per lavorare sinergicamente, quindi non conviene utilizzare prodotti di marche diverse.
Domanda da Martina
lunedì 19 maggio 2008 19.13

Ciao, sono Martina, innanzitutto desidero farti i complimenti perché non è semplice trovare persone disponibili a spiegare agli ignoranti delle cose talvolta ovvie.
Comunque, non da molto possiedo un piccolo acquario di 30l che adoro!!! Ci sono 2 guppy e una ventina di piccini, 2 balloon e 2 pulitori di cui un corydoras albino di dimensioni piccole e un plecostomus medio. Ora, spero di non fare una domanda così stupida, però è da un po' che questi pulitori risalgono periodicamente in superficie dopo poco tempo..è una cosa normale oppure può sussistere qualche problema? Ti ringrazio anticipatamente e ti chiedo scusa nel caso di una perdita di tempo.
Con i miei migliori saluti...
...Martina...

Ciao Martina, rendersi utile agli altri non è mai una perdita di tempo se si hanno certi principi. Comunque vediamo di chiarire il tuo dubbio partendo dal fatto che l'acquariofilia è un hobby che richiede di documentarsi e proprio per questo è interessante ed istruttivo. Per cui più leggi, più apprendi e meno ignorante sei, anche se (ed anche questo è il bello!) non si smette mai di imparare perché abbiamo a che fare con la Natura, quindi un campo enormemente vasto. Nel caso dei Corydoras, anche immettendo semplicemente questo nome nei vari motori di ricerca (Google, etc.), avresti letto che questi pesci effettuano una respirazione detta intestinale per sopperire talvolta a delle carenze di ossigeno in acqua, per cui quello che hai notato è assolutamente normale. Un'altra cosa... comincia ad attrezzare un acquario più grande per il tuo Plecostomus!  
Domanda da Laura
venerdì 23 maggio 2008 9.45

Salve, vi ho trovati per caso su internet mentre ero alla disperata ricerca di informazioni sul mio Hypostomus plecostomus che da questa sera ha dei comportamenti strani, ed ho paura che non stia bene. Fisicamente non mi sembra cambiato, ma lui non si attacca come suo solito al vetro, sta basso, non si sposta quando mi avvicino e nuota malissimo, sapreste dirmi che cosa posso fare? Se è malato posso guarirlo? Forse ci sono problemi con la vescica natatoria? Se potreste aiutarmi ve ne sarei molto grata, sono disperata...

Buona serata, cordiali saluti, Laura.

Molto probabilmente avrai già chiesto in giro nei vari forum e purtroppo avrai avuto modo di notare quanto sia difficile effettuare delle diagnosi a distanza, che poi al massimo restano soltanto delle probabili ipotesi. Ognuno parla secondo la propria esperienza e le nozioni acquisite negli anni, documentandosi e facendo esperienza gestendo diversi acquari. Appunto, secondo quanto appena detto, sono più propenso a pensare ad un problema intestinale piuttosto che alla vescica natatoria, visto che in questi pesci questo organo è quasi atrofizzato e quindi ha perso ormai la sua funzione principe. Prova a girare il tuo "piccolo" a pancia in su e se il ventre è incavato fammi una telefonata e ti dirò il da farsi.
Domanda da Valerio
domenica 15 giugno 2008 18.34

Ciao , scorrendo su google ho trovato il vs sito. Ho un problema urgentissimo e non so cosa fare.
La pompa del mio acquario poseidon da 40 lt non funziona più da due giorni. Cosa faccio? grazie x l'aiuto ! Valerio

Ciao Valerio, innanzitutto cerca di aprire la pompa e di arrivare alla camera della girante; fatto questo pulisci tutto aiutandoti con un cotton-fioc. Se la pompa non dovesse ancora funzionare è da sostituire, però prima di riattivare il filtro dovrai sciacquare i materiali di prefiltraggio (presumo tu abbia della lana di perlon) e successivamente, per ristabilire la flora batterica, dare un mezzo tappo al giorno di Sera Nitrivec per 10 giorni.
Domanda da Dany
mercoledì 25 giugno 2008 13.15

 

Ciao! Premetto che sono molto restia in genere a scrivere su forum e quant'altro... però sei molto paziente a quanto ho letto quindi spero che non mi spellerai viva per i miei errori!!!
Ho una "pozzanghera" da 15 lt con filtro elite mini della askoll. Dentro ho una coppia di guppy e un piccolo cory albino. La guppina mi ha partorito in vasca, ho salvato solo 2 avannotti che ho inserito in una vaschetta da circa 1 lt riempita con acqua della "pozzanghera". Ahem. Ho preso inizialmente il 15 lt perché mio padre proprio non sopporta gli acquari e quindi pensavo di farlo abituare gradualmente all'idea. Ebbene, il mio ragazzo vorrebbe regalarmi un acquario Tetra AquaArt da 60lt (ha già dentro filtro, neon da 15W e riscaldatore) per il mio compleanno il mese prossimo,  così da dare una casetta più grande ai miei piccini... di più non possiamo, ho già il presentimento che con questo mio padre romperà moltissimo le scatole!
E' solo che sono totalmente inesperta (altrimenti non avrei preso una pozzanghera da 15 lt, dirai tu...) e non so da dove incominciare... che devo comprare? Volevo mettere della sabbia sul fondo, qualche piantina,  magari qualche sasso o un pezzo di tronco... ma quali piante?? E che pesciolini posso inserire per far compagnia ai miei guppy e al cory?
Ti dico inoltre che in questi mesi col 15 lt è stato uno sperpero di soldi continuo per far star bene i pesci e far scendere i nitriti! Ho già artemie liofilizzate, mangime tetra baby per gli avannotti, mangime tetra per i guppy, pastiglie da fondo per il cory, sera aquatan, sera toxivec e delle pastiglie blu e bianche che mi ha dato il negoziante per i batteri. 
Il negoziante della mia città (l'unico!!!) non mi piace,  lo dico apertamente. Non ne capisce molto (dice che in 15 lt stanno bene fino a 10 guppy!!!), è estremamente caro e ogni volta tenta di convincermi delle sue balzane idee, quindi non mi va di andare da lui, credo che dovrò andare in un grosso brico center che ha un fornito reparto acquariologia... 
Ah, ultima cosa e poi la smetto di dare fastidio... da quando ha partorito la guppy ha il pancione un po' meno pronunciato ma c'è sempre. E' passata una settimana, è normale? E poi è così aggressiva col maschio! Lui vive nel terrore ora, si è nascosto dietro le piantine (di plastica.. :( ..) e ha paura ad uscire, lei lo insegue di continuo... prima andavano d'accordo, cos'è successo adesso e come posso aiutarli?? 
Ecco, la smetto. :) Scusa se ho commesso errori, ma davvero vorrei rimediare nel migliore dei modi possibili (e sperando di non spendere una fortuna, perché non ho una grande disponibilità economica...)
 
Dany C.
Eeeeh Dany Dany Dany... Hai commesso un solo grave errore... No, dico, ma per chi mi hai preso??? Sono abbastanza deciso in quello che dico e faccio ma mica mangio bambini!!!!
E così hai un padre che ostacola questa tua passione...
Beh strano, forse dovresti informarlo di cosa veramente si tratta quando si parla di acquario. Faresti bene a fargli leggere quello che è da sempre il nostro manifesto, per l'esattezza dal 1998. Lo trovi nella nostra homepage, è quella parte gialla con su scritto "L'idea". In questi ultimi anni in cui regna uno sfrenato consumismo ed una preoccupante scelleratezza nel genere umano, molti, la maggioranza ha perso di vista qual'è veramente il SIGNIFICATO di un acquario. Farò un discorso molto ampio, cercando con questo anche di risponderti e chiarirti le idee...
Questa corsa al ribasso, questa voglia di comprarsi tutto risparmiando a tutti i costi, in realtà ci ha portato proprio dalla parte opposta! Vale a dire, tutto quello che abbiamo ci sembra niente e per di più lo paghiamo pure una barca di soldi, a conti fatti. Pensateci bene, è così! E questo è frutto di un preciso disegno politico - economico che ci chiama CONSUMATORI. In realtà non consumiamo nulla, ACQUISTIAMO, solo che rispetto una volta compiamo questo atto con estrema leggerezza, ritrovandoci in casa cose di cui avremmo potuto fare tranquillamente a meno, e che quindi non ci rendono né felici, né soddisfatti.
Quindi, entrando nello specifico, cosa è successo?...
Specialmente al nord, parecchi negozi qualificatissimi hanno chiuso o stanno per farlo, questo perché (mi si passi questo eufemismo) dei COGLIONI CONSUMATORI hanno preferito a loro i garden center. Il risultato è che ora molta gente, come te, accostandosi all'acquario per la prima volta non sa a chi rivolgersi per ottenere una guida, consulenza come si dice, e spende una barca di soldi finendo con lo stufarsi prima di iniziare. Qualcuno si salva con Internet riuscendo a documentarsi, ma difficilmente questo accade prima che si dia inizio alla storia; di solito invece si arriva trafelati su qualche forum quando dei danni purtroppo sono stati già fatti.
Questo è il mio quadro della situazione, per cui, quello che ti consiglio è di cercare di trovare, se ancora ti è possibile dalle tue parti, quello che si chiama un NEGOZIO DI ACQUARI Lo riconosci subito, soprattutto dal numero di vasche allestite, che son diverse da quelle per la vendita, e dagli occhi sinceri di chi lo gestisce...
Domanda da Marco
martedì 29 luglio 2008 10.54

Buongiorno, ieri ho acquistato e inserito in vasca un gruppo di cardinali. Osservandoli attentamente ho notato che alcuni esemplari hanno le pinne del ventre (quelle sulla pancia per intenderci) come se fossero rosicchiate. Dal negoziante stavano tutti in gruppo nelle solite vasche, non a contatto con pesci di specie diverse. Quale è la
causa? Le pinne si sistemeranno?
Devo dire che i pesci sono comunque molto vivaci e non noto altre differenze da quelli con le pinne integre.
Grazie mille per l'aiuto
Marco C.

 

Ciao Marco, fai benissimo ad osservare minuziosamente i tuoi pesci, la prossima volta però fallo prima dell'acquisto. Un'osservazione attenta può risparmiare un'ecatombe in acquario, perché più che l'acqua di trasporto (come viene comunemente detto) non c'è miglior veicolo per un'infezione di... un pesce già malato! Nel tuo caso basterà effettuare un trattamento con il Sera Baktowert per fermare la corrosione delle pinne in atto nei tuoi cardinali, che evidentemente non sono stati adeguatamente quarantenati dal tuo negoziante. Soprattutto nel caso di pesci di cattura è molto importante mettere in atto tale pratica perché in questo modo evitiamo di usare sostanze medicinali direttamente in acquario, che seppur in maniera leggera interferiscono comunque sul delicato equilibrio biologico della vasca. 
Domanda da Alessandro
mercoledì 20 agosto 2008 11.37

 

Ciao vorrei sapere se e' possibile che le lampade T8 ma anche T5 della juwel diano problemi di alghe a pennello.
Ne ero stato invaso e avevo 2 lampade T8; ho svuotato la vasca ho comprato il gruppo luci juwel T5 e ne ho aggiunte altre 2 T5, ma niente da fare le alghe a pennello mi si sono ripresentate, e noto che diminuiscono, ma non spariscono solo quando tengo le luci spente per giorni.
Mah, che dire, ho scritto già diverse volte di queste famigerate alghe e ti consiglio di andare a spulciare tra le varie annate di SOSAcquario. Certo il parco lampade che fornisce la casa costruttrice non è tra i migliori che si possano avere per quanto riguarda lo spettro della luce emessa. Soprattutto quella a luce calda, quella giallina, non è né bella a vedersi, né rassicurante se si pensa alle alghe (riproduce infatti la stessa luce di una semplice e stravecchia lampada a incandescenza!). Per cui ti consiglio ti togliere quelle se le hai ancora montate e sostituirle con delle 10.000°K, tenendo sempre ben presente che il modo migliore per tenere sotto controllo le alghe è favorire una crescita rigogliosa delle piante con adeguate fertilizzazioni, CO2 compresa.
Domanda da Rossana
giovedì 28 agosto 2008 9.17

 

Buongiorno,
ho un problema molto serio con il mio acquario spero che potrà aiutarmi.... Da circa 2 settimane l'acqua è diventata opaca e l'odore in stanza e terribile come se fossimo in una "fognatura". I pesci per lo più guppy e 4 portaspada stanno tutti in superficie. Non sarà mica un problema della pompa di filtraggio???? Dove posso acquistarla?
Il mio acquario è un mirabello 30lt e sia la pompa che il riscaldamento sono attaccati al coperchio dell'acquario e non so come smontarlo!
Pls sos

Rossana B.

Allora, se l'acqua esce dal filtro la pompa è ancora in funzione e basterà sollevare il coprigirante (rosso) e dare una pulita al suo interno. Sostituire la pompa non è facile e tale operazione andrebbe eseguita solo da personale competente, per cui dovresti rivolgerti ad un negozio specializzato. L'odore nauseabondo che senti è prodotto dalle sostanze di rifiuto dei pesci che non riescono ad essere smaltite dal filtro; I problemi possono essere tanti, da una scarsa presenza o inadeguatezza dei materiali filtranti ad un'eccessiva pulizia degli stessi che comporta il dilavamento di tutti i microrganismi atti a depurare l'acqua dell'acquario. In questo caso basterà somministrare del Sera Nitrivec per una decina di giorni per ristabilire completamente la flora batterica nel filtro, lasciare tutto tranquillo e somministrare pochissimo mangime fino a che la situazione non migliora. Altro problema, lascia che te lo dica, è  che i portaspada per la loro taglia e la loro aggressività richiedono come minimo vasche da 100 litri in su, ed inoltre hanno il pessimo vizzietto di mordere le pinne svolazzanti degli altri pesci.
Domanda da Francesco
lunedì 8 settembre 2008 10.27

Ciao, come sempre complimenti per i tuoi utilissimi consigli e gentili risposte.
Sto per svuotare e rifare completamente il mio acquario da 250L circa e voglio sistemarlo per ospitare dei discus, volevo chiederti date le tue notevoli conoscenze ed esperienze,  come dovrei prepararlo per poterli tenere al meglio delle loro esigenze. Ho intenzione di mettere un po' di piante, ma solo alle estremità dell'acquario per lasciare libero per il nuoto, quindi mettere del terreno fertile per piante solo alle estremità dell'acquario (quale mi consigli) e poi ricoprire il tutto con sabbia bianca sottile. Come devo preparare o caricare al meglio il mio filtro interno dell'acquario? Il carbone attivo devo utilizzarlo? Sento parlare anche di torba nel filtro, serve e come la si usa? Devo utilizzare tutta acqua di osmosi?
Scusa il disturbo, ti ringrazio anticipatamente.
Francesco S.

Beh, ci vorrebbe un libro per risponderti, però ci provo lo stesso....
Come fertilizzante ti consiglio il DuplaRoot perché è un granulare molto concentrato che puoi posizionare giusto dove pensi di inserire le piante ed essendo piccolo non rischia di venirti in superficie dopo qualche mese o settimana (se non lo trovi puoi ordinarlo a noi tramite B&V On Line). Per il filtro ti consiglio di caricarlo con il Sera Siporax che possiede un'ottima azione denitrificante e se vuoi tenere i tuoi discus in acqua limpida ricorda che dovrai avere solo esemplari di allevamento ed usare un carbone attivo di qualità superiore. I Discus selvatici infatti andrebbero tenuti esclusivamente in acqua ambrata, derivata appunto da un filtraggio su torba, anche questa di ottima qualità. Riguardo poi le caratteristiche chimiche dell'acqua ti consiglio di comprarti un conduttivimetro e mantenerti su valori non superiori ai 250-300 microsiemens. In questo può esserti utile possedere un impianto ad osmosi inversa con cui raggiungerai l'optimum che è appunto usare solo acqua RO opportunamente rigenerata con degli appositi sali.
Domanda da Angelo
mercoledì 17 settembre 2008 23.38

Sono un neo appassionato al mondo degli acquari che come te ha iniziato con una coppia di pesci rossi e passato dopo pochi giorni ad un acquario di 100 litri.
Il problema, non so se lo hai già trattato è il seguente: il mio balloon ha partorito con mia enorme sorpresa il giorno stesso che l'ho comprato. A mezzanotte non sapendo cosa fare la prima cosa che ho fatto è stata quella di separare la madre dagli altri pesci (guppy e platy) per farla partorire tranquilla e separare i nuovi arrivati dalla madre appena si schiudevano le uova, ponendoli in un'altra vaschetta. Il giorno dopo mi sono recato dal rivenditore ed ho acquistato una sala parto e una struttura dove farli crescere circondata da una retina;
il problema è che dei 9 nati ne sono morti 4  e l'unica cosa che ho notato è che non mangiano il cibo da me polverizzato (lo stesso che davo ai genitori).
Stavo ovviamente pensando di cambiarlo con uno apposito per avannotti, ma quello che vedo è che in questi 2 giorni restano sempre sul fondo e non salgono a galla, quale può essere la causa e quindi come posso fargli mangiare il cibo in polvere?

Ciao Angelo, penso che il problema sia scaturito dalla tua troppa premura. Nel senso che in Natura l'unico essere che per nascere ha bisogno di un'ostetrica é... l'Uomo! Sei ancora fresco di passione e vedrai che col tempo imparerai ad apprezzare e a muoverti meglio nel complesso intrico delle leggi naturali che regolano la vita di un acquario. Molto probabilmente, trasferendo gli avannotti, hai danneggiato la loro vescica natatoria che è appunto l'organo che fornisce l'assetto e la quota nel nuoto dei pesci. Altra ipotesi, che ti scagiona completamente, è che si tratti di un parto immaturo. Accade spesso infatti che durante il trasferimento le femmine si stressino al punto tale che partoriscano e si trovino degli avannotti addirittura nella bustina! I tuoi piccoli quindi potrebbero essere malformati ed in questo caso, come si dice, è meglio lasciar fare alla Natura. Vedrai che già il prossimo mese la tua molly sarà in grado di partorire di nuovo; nel frattempo leggiti le altre annate di SOSacquarioB&V, ci troverai degli ottimi consigli che ti saranno senz'altro utili in futuro.          Ciao
Domanda da Giovanni
venerdì 19 settembre 2008 16.17

Salve,

mi chiamo Giovanni, sono di Roma, abito zona tiburtina, ho un acquario sinuo tenerif 250 a casa, con un impianto CO2 collegato al regolatore pH milwaukee, ho una crescita rigogliosa delle piante, solo che volevo cambiare allestimento dell'acquario e mettere piante differenti, volevo sapere se voi facevate anche assistenza a domicilio per cose di questo genere e quanto veniva il costo, magari dandomi anche consiglio su quali tipi di piante inserire visto che ho in vasca 4 discus, 30 neon con 4/5 caridine.

Grazie

Ci dispiace, ma effettivamente siamo un po' fuori mano per poterle garantire un'assistenza a domicilio.
Oggi comunque abbiamo la tecnologia che ci aiuta e quindi nel nostro sito alla pagina www.blueverde.it/links/clienti.htm
potrà vedere diversi acquari, della tipologia da lei desiderata, in possesso di nostri clienti da diversi anni. Per quanto riguarda i consigli certo ne siamo sempre stati prodighi e le basterà venire con una foto del suo acquario nel telefonino per riceverne a iosa. Per assicurarle una prima scelta tra le piante le consigliamo di venire a trovarci entro il 15 di ogni mese, periodo nel quale generalmente riassortiamo le piante a disposizione.
La aspettiamo  
Domanda da Andrea
venerdì 19 settembre 2008 22.46

Ciao e buona sera,

Ti disturbo per una domanda, anzi direi un grosso problema di colore verde che sta invadendo il fondo dell'acquario, e leggendo qua e la in rete, mi sembra di aver capito che si tratti di cianobatteri, la cosa che non ho capito però è... come eliminarli!! Un metodo l'ho letto, ma non te ne parlo visto che in una tua risposta non mi sembri per niente favorevole (tetrac.....a), non so più cosa fare, sifonare sifonare e ancora sifonare, ma tornano alla velocità della luce.
I valori sono regolari pH 6,8 KH 6, GH 10, No2 assenti, No3 10 mg/l. Vasca poseidon 150lt, piante di vallisneria asiatica, spiralis e un altra pianta che non ricordo;
2 chromobotia, 2 platy, 2 gymnocorymbus, 1 thayeria, 2 trasparenti con coda arancione (scusa ma non ricordo il nome) e 1 plecostomus.
Akadama come fondo.

Spero di non essermi dilungato troppo, ma spero soprattutto di leggere una tua risposta!

Grazie e buon fine settimana!

Andrea

Ciao Andrea, in effetti questo tipo di alghe sono un vero e proprio flagello, e visto che già sai la mia posizione a riguardo ti ribadisco che non si possono "curare" con degli antibiotici che distruggerebbero l'intero ecosistema acquario. Si dovrebbe curare piuttosto quel deficiente che ha messo in rete questa porcata! Esistono in commercio dei preparati molto efficaci come l'Algen Master della Amtra o il Protalon della eSHa che ti consiglierei di usare contemporaneamente a delle metodologie diciamo naturali, come tener spenta l'illuminazione per una settimana e aumentare il tasso di ossigeno nell'acqua. Si è visto infatti che queste alghe prosperano particolarmente in ambienti illuminati e poveri di questo gas; per aumentarlo si può agire sia meccanicamente (aumentando il moto dell'acqua e smuovendo la superficie) sia chimicamente (con dei sali ossigenanti o del comune perossido di idrogeno da aggiungere già diluito nell'acqua con l'aiuto di una siringa nei punti dove queste alghe proliferano maggiormente). Le piante soffriranno un po' per via della mancanza di luce, ma ringrazieranno poi per non sentirsi più soffocate da quella maleodorante mucillagine. Appena la situazione si sarà ripresa ti consiglio di aggiungere al tuo acquario delle piante particolarmente produttrici di ossigeno come Egeria o Ceratophyllum. ...Ah, presumo che il pesce di cui non ricordi il nome è Prionobrama filigera ...è tutto!
Domanda da Enrico
venerdì 26 settembre 2008 16.21

Ciao, innanzitutto complimenti per il sito. Ti scrivo perché da qualche giorno ho un problema con uno scalare, sta infatti con le pinne chiuse, mangia poco, e sta tutto storto, quasi orizzontale, per lo più vicino alla superficie. Spesso si capovolge su se stesso.  L’ho messo in isolamento in una “sala parto” per non affaticarlo troppo a causa degli altri pesci e della corrente d’acqua causata dalla pompa. Per un giorno sembrava essersi ripreso, ma ora è di nuovo come prima. La vasca è una askoll ambiente 60 (dovrebbe essere circa 74 litri), ho pochi altri pesci e numerose piante.

 Grazie, saluti. Enrico

Dispiace dirlo, ma quando un pesce sta in simili condizioni difficilmente riesce a uscirne. I sintomi che tu descrivi indicano uno stato di grave prostrazione (le pinne chiuse probabilmente anche un attacco di parassiti esterni opportunisti) dovuto a qualche problema a livello interno, quasi sicuramente intestinale. Potrebbe trattarsi più facilmente di flagellati piuttosto che di vermi e comunque la malattia quando un pesce tende a piegarsi dovrebbe già essere a livello terminale e si può fare ben poco. La cosa importante che volevo sottolineare è che non bisogna mai isolare pesci debilitati in una saletta parto! Certo, l'istinto ci porta a pensare che il pesce sia più tranquillo essendo meno disturbato, ma in realtà bisogna considerare principalmente il fatto che dentro queste vaschette galleggianti circola poca acqua e di conseguenza c'e poco ossigeno per un pesce adulto.
Domanda da Roberto
lunedì 6 ottobre 2008 15.19

CIAO SONO UN RAGAZZO DI 22 ANNI E HO ACQUISTATO UN ACQUARIO DELLA PET COMPANY DA 120 LITRI. HO COLLOCATO UNA BASE DI FERTILIZZANTE SUL FONDO POI RICOPERTO DA TERRICCIO BIANCO SCURO... FATTO IL CONDIZIONAMENTO DELL'ACQUA DOPO 2 SETTIMANE HO INSERITO 10 SCALARI TAGLIA L..E IN + HO SISTEMATO 23 PIANTE (TRATTATE CON 3 TAPPI DI SERA FLORENA ALLA SETTIMANA) PERò ALCUNE SI STANNO FACENDO GIALLE..DA CHE DIPENDE? VOLEVO ANCHE DOMANDARTI: DATO CHE AD OGNI CAMBIO D'ACQUA NON POSSO MUOVERMI CON LA CAMPANA CAMBIO L'ACQUA MA NON PULISCO MAI IL FONDO... COMPORTA QUALCOSA?? E ALTRA COSA FONDAMENTALE CHE VOLEVO CHIEDERTI....LA TEMPERATURA  DELL'ACQUA SI AGGIRA SEMPRE INTORNO AI 29 GRADI 29,5....COMPORTA QUALCOSA? GRAZIE MILLE......COMPLIMENTI PER IL SITO

COMPORTA SÌ QUALCOSA!!! Innanzitutto una cosuccia sulla netiquette: scrivere tutto in maiuscolo equivale ad urlare e non credo fosse la tua intenzione. Dal tono della mail sento molto entusiasmo e non vorrei fiaccarlo, sappi però alcune cose:
  • Dieci scalari sono troppi in 120 lt. Mettiti già d'accordo con qualcuno a cui cederli perché presto al massimo potrai ospitarne solamente una coppia o due
  • Le piante stanno soffrendo a causa della temperatura elevata che devi quindi abbassare a 25°C
  • Esistono delle campane aspirarifiuti triangolari o di piccolo diametro. Pulire, anche parzialmente,  il fondo è assolutamente necessario almeno ogni tre mesi, specialmente nel caso di acquari affollati come il tuo
  • Controlla con il Sera Fe Test il valore della concentrazione di ferro nella tua acqua, anche sovrafertilizzare è pericoloso

CIAOCIAOCIAOCIAOCIAOCIAOCIAOCIAOCIAOCIAO!!!

Domanda da Marco
mercoledì 29 ottobre 2008 21.34

Ciao Costantino,
sono Marco da Lucca.
Premetto che mi sono avvicinato a questo appassionante mondo da pochissimo.
Da circa un mese ho acquistato un acquario da 72 litri con due coppie di pesci rossi comuni.
Mi sono accorto che uno di essi aveva una specie di filamento bianco che gli attraversava la pinna dorsale lasciando una macchia rossa - presumibilmente un ematoma? - ed un altro poco dietro la pinna anale.
Non mi sono allarmato più di tanto perché il giorno dopo non ho più visto il filamento sulla pinna dorsale ed anche la macchia di sangue è sparita. Però a distanza di qualche giorno mi pare che l'altro filamento stia peggiorando e vedo apparire una macchia bianca all'innesto con il ventre del pesce. Ho appena notato affiorare anche una macchietta bianca sulla pinna ventrale che peraltro non sembra perfetta, ma leggermente mangiucchiata. Cosa può essere, forse un'infezione? Come mi devo comportare? Sperando in un tuo prezioso aiuto ti mando un caro saluto. Grazie.

Marco D.

 

Caro Marco, le cose si mettono male per te e non sai quanto mi rode. Al solito, uno viene preso da questa bellissima passione che ti porta a conoscere meglio la Natura, e invece soprattutto all'inizio, non conosce altro che fregature, grazie alla scarsissima professionalità della maggior parte dei negozianti!!! Presumo dalla tua descrizione, ma ne sono quasi certo, che i filamenti siano in realtà dei crostacei parassiti detti comunemente "pidocchi" (puoi trovare conferma a quello che dico facendo una ricerca Google sul tema "pidocchi sui pesci"). Ti dirò subito che è una cosa difficile da trattare perché lasciando regolarmente delle uova in giro c'è sempre il pericolo di reinfestazioni da parte di questi parassiti, quindi una volta accertata che la mia ipotesi è giusta per prima cosa dovresti andare da chi ti ha venduto i pesci in quello stato e dirgliene (o dargliene, vedi tu!) 4!!!
L'unico modo per sbarazzarti di questi ospiti non graditi è fare dei trattamenti complicati con il Neguvon della Bayer oppure con l'Argulol della Sera. Io ho sempre usato il primo prodotto dopo aver estratto delicatamente con una pinzetta il parassita dai pesci, operazione che si può fare usando dei guanti e con estrema perizia. Come vedi chi ti ha venduto i pesci ti ha cacciato in un bel guaio!
Domanda da Salvatore
domenica 2 novembre 2008 18.56

Ciao sono un ragazzo di 16 anni e ho sempre avuto una grande passione per gli acquari.
Solo due mesi fa sono riuscito a farne uno; all'inizio tutto ok, il problema è sorto solo un paio di settimane fa quando ho introdotto nell'acquario due trichogaster e ho notato che uno dei due mordendo l'altro gli ha rovinato tutte le pinne. L'acquario è 70 litri, non ho piante, solo un pezzo di legno che mi fa l'acqua giallastra.
Volevo anche sapere se questi pezzi di legno servivano a qualcosa.
Grazie per l'aiuto e complimenti per il sito, è utilissimo, ciao, aspetto una vostra risposta.

Data la tua tenera età ti rispondo ugualmente per incoraggiare questa tua passione. Innanzitutto ti consiglio di procurarti un buon libro oltre a girare su Internet, se non altro perché i libri gli editori li fanno scrivere solo a gente che ha una certa preparazione mentre qui possono scrivere tutti tutto e il contrario di tutto. Se i tuoi pesci non sono una coppia li vedrai sempre rincorrersi e mordersi! Il maschio si riconosce per la pinna dorsale appuntita, mentre nella femmina è arrotondata.
Il fatto di non avere piante non ti aiuta per niente, anzi peggiora la situazione perché oltre a non avere nulla che depura la tua acqua non esistono nemmeno dei rifugi per il pesce che soccombe. I legni servono a molte cose oltre ad arredare in modo naturale: acidificano l'acqua, servono come rifugio, substrato per la deposizione delle uova, riserva di lignina per i pesci alghivori nonché ancoraggio per piante come Anubias, Microsorum, etc...
Domanda da Salvatore
domenica 9 novembre 2008 8.22

Salve, ho cercato per un po' le risposte alle mie domande ma le dimensioni dei caratteri sono piccole, e soffrendo di vista mi bruciano gli occhi; ho un acquario da 330 litri, ove i guppy si riproducono tranquillamente e ce ne sono tanti. Di tanto in tanto noto che i guppy si appartano tra le foglie, o in alto a pelo dell'acqua, o in angoli, e ondeggiano lentamente, respirano a fatica, perdono i colori e dopo qualche giorno muoiono, contagiandosi tra loro la malattia; il mio acquario dispone di piante e rocce e legni, ed e' attivo da 14 anni. Cerco una lotta biologica e naturale mi hanno detto che alzando la
temperatura si uccidono i batteri, cosa mi consigliate?
Complimenti per il sito.
Grazie e buona domenica

Purtroppo si tratta di malattia colonnare, una batteriosi molto forte eliminabile solo con potenti battericidi (allo scopo l'unico che mi sento di consigliarti è il Baktopur direct della Sera). In passato ho utilizzato anche una combinazione di acriflavina e cloramfenicolo come consigliato dal dott. Untergasser nel suo famoso libro ed ho risolto situazioni veramente disastrose effettuando con questo preparato dei trattamenti in una vasca a parte, risparmiando quindi di danneggiare la flora batterica del filtro. Quindi non esiste nessun metodo naturale che risolva e attento a leggere!... Io ci metto la mia faccia, nome cognome indirizzo e numeri di telefono oltre al fatto che so quello che dico, mentre altri con un nickname qualsiasi millantano quello che gli pare e piace nella rete come per esempio dirti che i batteri muoiono ad alte temperature, mentre invece non fanno altro che riprodursi più velocemente, aggredendo il pesce che li ospita in maniera ancora più violenta e massiccia.
Domanda da Michele
domenica 9 novembre 2008 8.40

 

Ciao, innanzitutto complimenti per il sito.
Ho un acquario da 180 lt da maggio di quest'anno, e devo dire che mi sono imbattuto continuamente in una serie di problemi che grazie al mio negoziante sono sempre riuscito a risolvere.
Il problema che mi si presenta adesso  e che non riesco a risolvere è che mi si continua a intorbidire l'acqua, penso a causa delle alghe unicellulari. Per risolvere il problema devo usare la lampada UV con il Sera Crystal (per laghetti) perché il Sera Acquaria clear non fa assolutamente niente. Il problema mi si ripresenta comunque ogni mese e mezzo circa.
I valori della mia acqua sono: KH 6 - PH 7,5 -   NO3 50 mg/l   -   NO2  0,0 mg/l    -   PO4 0,1 mg/l.
Le piante ultimamente stentavano a crescere e presentano delle alghe sulle foglie tipo un "velluto" e sul legno delle alghe a ciuffo nere. Che sia dovuto ai nitrati un  po' alti? Faccio un cambio parziale dell'acqua (30 lt) ogni 2/3 settimane. E' troppo poco? Da tre giorni ho installato un impianto di co2 con 12 bolle al minuto perché il test della co2 era azzurro.
Faccio bene? Ti ringrazio anticipatamente  per un tuo consiglio.
Michele
Presumo che per intorbidimento tu intenda il fenomeno dell'acqua verde visti i prodotti che stai utilizzando. Generalmente quando si parla di acqua torbida si intende acqua biancastra, lattiginosa e questo è un fenomeno dovuto per lo più a problemi di filtraggio.
L'acqua verde invece è un fenomeno legato all'eutrofizzazione dell'acqua e/o all'eccessiva irradiazione luminosa. Dati i valori fisico-chimici che ci hai comunicato protenderei più favorevolmente per la seconda ipotesi, per cui verifica che l'acquario non venga raggiunto direttamente dalla luce del sole ed eventualmente, se questo avviene, occorrerà necessariamente trovargli un'altra ubicazione. Oltre a questo dovrai controllare che il fotoperiodo (periodo di accensione delle lampade) non superi le 10 - 12 ore giornaliere e che lo spettro di emissione delle lampade sia correttamente bilanciato con una daylight e una fitostimolante, se si tratta di un impianto bilampada. Il fatto che il Sera AquariaClear non sia sufficiente a debellare il problema mi fa pensare a una grossa infestazione di questo tipo di alghe e questo può succedere in acquario solo se, insieme alle cause sopra citate, si somministra una quantità eccessiva di mangime, ma non mi sembra il tuo caso date le concentrazioni di NO3 e PO4. Controlla pure che la temperatura sia 25°C.
Domanda da Michele
mercoledì 12 novembre 2008 7.35
Ciao Costantino, grazie dell'immediata risposta.
L'acquario è vicino a una finestra sul lato ovest della casa, quindi prende la luce del sole nelle ore del tardo pomeriggio. Avevo l'impressione che potesse essere anche un problema di luce, ma è l'unico posto dove posso tenere l'acquario.... e per "risolvere" questo problema avevo ridotto l'illuminazione artificiale a otto ore.
La temperatura dell'acqua è di 27/28 gradi... che sia questo? Ho fatto bene a installare l'impianto di co2?  Le alghe sulle foglie che ti avevo descritto nell'altra mail a cosa sono dovute? ai nitrati un po' alti?
Grazie mille se riesci a rispondere anche a questa mail e di nuovo complimenti per il sito.
Michele
Ciao Michele, come dico a molti dei nostri clienti... "se vengo a casa tua vedrai quanti posti ti trovo per piazzare un acquario!". Comunque vedrò di farti capire come tutto è correlato in un acquario, dove una miriade di fattori interagiscono! L'acquario viene colpito dalla luce solare diretta > crescono alghe sui vetri, l'acqua viene surriscaldata > le piante "sentono" soltanto la luce che ricevono perpendicolarmente, 8 ore sono poche e le alghe ne approfittano crescendo anche sulle foglie > le alghe vivono bene a 28°C mentre la maggior parte delle piante soffre ed in più si accellera anche il metabolismo dei batteri del filtro che producono più nitrati di quanto le piante "costrette" ne possano assorbire. Quindi ok per la CO2, ma rimane il fatto che DEVI spostare l'acquario.
Domanda da Danilo
martedì 16 dicembre 2008 22.11

Ciao... complimenti per il sito.
Premetto che sono ignorante in materia, ho un piccolo problema credo, abito in una zona dove di acquario non ne capiscono molto..cmq ho un acquario di 150 litri, ho alcune piante, diciamo che tutte stanno bene mentre solo una, non so, è colpita da una malattia, le foglie si fanno gialle... Quale prodotto posso utilizzare per farla riprendere? Poi volevo chiederti, ho abbastanza guppy... Allora quelli grandi ogni tanto muoiono mentre i piccoli resistono...
e poi volevo dirti se posso mettere qualche scalare, o vanno in conflitto?
Quanti pulitori devo mettere?
Quanti di fondo? Quanti per il vetro?
Ho l'impianto di co2..ti ringrazio già per la risposta...complimenti ancora..aiutami...mi fido di te poiché sugli altri forum sembra che
tutti dicono cazzate mentre tu sei un esperto---
ti ringrazio e ti abbraccio DANILO

Ahahahahah Danilo... qui facciamo i botti di Capodanno!!! Allora, visto che siamo sullo scurrileschietto (che adoro!) diciamo che l'Italia è un paese di cantastorie. Pensa che proprio ieri stavo leggendo su una rivista di aggiornamento professionale un articolo di un nome "altisonante", uno che ha fatto libri (!!!) e non ti dico le cazzate che ha scritto!!! Per cui come sempre dico, un acquariofilo vero lo riconosci SOLO dalle sue vasche. Ricordati che di quaquaraquà ce ne sono tanti in giro quindi se entri in un negozio e vedi acquari allestiti male o non ne vedi per niente (!) gira alla larga!!! Pensa che nel nostro negozio ne abbiamo 12 da curare.
Venendo alle domande che mi hai posto:
ti consiglio di usare almeno una volta al mese un buon fertilizzante a base di ferro chelato (es. Sera Florena) oltre chiaramente a un buon fertilizzante giornaliero; lascia che gli avannotti di guppy crescano e non aggiungere più altri esemplari più grandi; gli scalari predano gli avannotti, a te scegliere; pulitori, un gruppo di almeno 5 Corydoras della stessa  specie e 2 Ancistrus dolichopterus sono sufficienti
ancora Danilo...
venerdì 19 dicembre 2008 19.31

Ciao... ti ringrazio per i consigli che mi hai dato. Comunque ti volevo dire che praticamente qui dove abito io a lamezia terme non ci sono i prodotti sera.Mi avevi consigliato il prodotto Sera per quanto riguarda le piante che si fanno un po' gialline. Posso acquistare il prodotto biovert che sono delle fiale con il ferro?
Quanti pesci posso tenere in un acquario di 150 litri?
Grazie per la risposta, ti ringrazio molto dei
consigli... sei veramente un professionista.
Se mi faccio un giro dalle tue parti vorrei veramente ammirare il tuo negozio...
Immagino che bello...
Ti saluto e ti abbraccio...

Ciao Danilo, non conosco il prodotto che citi, comunque se hai problemi a reperire certi prodotti possiamo spedirteli noi tramite B&V on line
Hai assolutamente bisogno di utilizzare una linea di fertilizzanti per piante che preveda l'uso di un fertilizzante giornaliero, visto che hai l'impianto di CO2. Fornendo carbonio le piante assimilano e crescono di più, quindi hanno bisogno di essere nutrite tutti i giorni, esattamente come avviene per i pesci. Per quanto riguarda i pesci nel tuo acquario diciamo che in 150 lt si può ospitare un branco di 20 esemplari di piccola taglia, meglio se di un'unica specie, un paio di esemplari più grandi (acquistati da piccoli) come Trichogaster, Scalare etc., dei "pulitori" come già ti ho detto e qualche pesce di superficie come possono essere i guppy che già hai, tutto questo in acqua di durezza media (8°dKH - 10°dGH).

Prima di scrivere a "SOS acquario" scorri domande e risposte degli anni precedenti e leggi le parti in rosso, potremmo aver già trattato argomenti che ti interessano o problemi simili al tuo


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